Cosa fare se un figlio è vittima di cyberbullismo? Dritte

Chi non ha mai sentito parlare di cyberbullismo, un fenomeno estremamente preoccupante? Spesso lo si confonde con il bullismo in senso stretto, tuttavia è un tipo di reato che ha a che fare principalmente con la rete. Si intendono tutte quelle serie di azioni come offese sul web, furti di identità, prese in giro che vengono perpetuate nel tempo e che soprattutto si accaniscono con una sola persona in particolare.

Le vittime preferite sono spesso i giovani più ingenui e gli adolescenti a modo loro particolari. Ma cosa può fare un genitore per evitare tutto ciò? Scopriamolo insieme in questa guida.

1. State attenti ad ogni segnale

Spesso, i cyberbulli ma anche le vittime passano inosservati poiché ci sono genitori spesso troppo poco attenti. Per questo vi raccomandiamo di prestare attenzione ad ogni segnale che inevitabilmente vostro figlio vi manda. Il ragazzo vi appare troppo nervoso, taciturno, non ha più voglia di andare a scuola, vi sembra spaventato? Allora probabilmente ci potrebbe essere qualche problema che ha a che fare proprio con il cyberbullismo. In modo diverso vale anche per i carnefici, spesso abili nel nascondere la propria attività meschina sulla rete. Insomma, state attenti e non lasciate nulla al caso. Solo così eviterete problemi in merito al cyberbullismo.

2. Siate vicini ai vostri figli

La vicinanza aiuta a far capire ai propri figli vittime di cyberbullismo che ci siete e che siete con loro a prescindere da qualsiasi cosa accada. Ovviamente non dovrete essere soffocanti: così facendo potreste generare un effetto contrario. Mettetevi ad ascoltare cosa hanno da dire i vostri ragazzi, prendete a cuore paure e preoccupazioni, non abbiate paura di sentire cosa hanno da dire. In questo modo i vostri figli si sentiranno protetti e non avranno timore a confidarsi con voi.

3. Aiutateli a denunciare


Solo con la denuncia è possibile dire basta alle attività di cyberbullismo. Chiedete aiuto a chi si occupa di assistenza legale cyberbullismo, recatevi presso gli organi competenti, chiedete supposto alla Polizia Postale, ma non fermatevi e aiutate i vostri figli a reagire. Una denuncia non serve solo a far uscire vostro figlio da questo problema ma anche ad evitare che ciò possa ripetersi con altra gente. Per cui, abbiate cura di denunciare sempre e comunque.