Olio d’oliva, crollano le produzioni in Italia: -37%

Secondo le ultime rilevazioni effettuate da Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano, la produzione di olio d’oliva in Italia in riferimento all’anno 2016 sarebbe pari a 298 milioni di kg, segnando un calo record del 37% rispetto agli standard del 2015, con un crollo delle esportazioni pari al 15% e picchi del 15,8% nel periodo gennaio – agosto. Ciò nonostante, il Belpaese si è confermato la seconda potenza della specialità, dietro alla Spagna – sempre più leader con una produzione pari a 1.400 milioni di kg e stabile rispetto al 2015 – ma davanti alla Grecia, che perde il 20% della produzione rispetto al 2015 e si ferma a 240 milioni di kg. Nel complesso, il mercato globale dell’olio ha prodotto il 9% in meno.

Salgono i prezzi del Made in Italy

Ovvia conseguenza del crollo della produttività è un significativo aumento dei prezzi di mercato che, in un Paese come il nostro (terzo per consumi pro capite di olio dopo Spagna e Grecia) assume una rilevanza specifica. L’olio pugliese extravergine, presso la borsa merci di Bari (la più significativa d’Italia) ha raggiunto una quotazione di mercato pari a 5,7 euro al kg, contro i 3,8 euro fatti registrare a settembre scorso. Condizioni simili anche per gli oli del resto del paese e impennate record in Sicilia dove, nel trapanese, gli aumenti hanno raggiunto il +70% su base annua.

Le condizioni del mercato interno

La Puglia, con 242.169 tonnellate di olio prodotto, si conferma leader del Paese, nonostante un calo del 41%. Non va meglio alla seconda e alla terza forza di casa nostra, rispettivamente Calabria, che segna un -53%, e Sicilia, al -49%; male anche la Campania (-50%), che riflette il trend generale del Mezzogiorno.

Perdite più contenute ma ugualmente rilevanti al Centro, con una flessione della produzione del 40% ma bene al Nord dove, nonostante condizioni climatiche avverse, non si registrano perdite sostanziali e con il caso del Veneto, in controtendenza, capace di far segnare un incremento della produttività del 30%.