La nuova tecnologia dei pavimenti

Esistono dei nuovi metodi, altamente tecnologici ed evoluti, utilizzati per creare dei nuovi pavimenti sempre più professionali. Una tecnica utilizzata è il microcemento, che sta avendo uno straordinario successo, in quanto è altamente efficiente e professionale.

Cosa è il microcemento

È un composto di acqua e cemento che permette di creare dei pavimenti davvero professionali ed efficienti. Questa composizione dona delle caratteristiche altamente particolari e uniche, che difficilmente potranno essere trovate in altri tipi di pavimenti. Tra queste ricordiamo l’impermeabilità, una caratteristica molto richiesta e che soddisfa i clienti più esigenti. Grazie ad essa è possibile non avere delle infiltrazioni d’acqua, di nessun tipo. Un’altra caratteristica del pavimento è che esso è molto liscio, per questo si adatta a vari utilizzi, sia pavimento per interno, che per esterno. Il microcemento, quindi, è veramente particolare e unico e adatto a qualsiasi stile d’arredamento, anzi lo mettono in risalto maggiormente.

Trovare il giusto negozio

Chi abbia deciso di utilizzare questa nuova metodologia per i nuovi pavimenti avrà a disposizione una serie di negozi e siti web che offrono questa possibilità. Un sito utile per comprendere i benefici di questa nuova tecnica è il microcemento TecsitSystem, al suo interno è possibile trovare tutte le informazioni utili. Essendo una tecnica decisamente nuova, non tutti utilizzano questa possibilità. È bene, quindi, documentarsi precedentemente circa le varie aziende che si occupano di questo tipo di tecnica. È possibile che ne esista già qualcuna nella vostra città, in caso contrario potete consultare il portale web, che troverà l’impresa più adatta alle vostre richieste.

Applicazione

Questo tipo di pavimento deve essere applicato da personale altamente qualificato e professionale, in quanto è necessario uno speciale procedimento che deve essere assolutamente rispettato. Per questo motivo l’azienda deve essere seria ed efficiente, i lavoratori professionisti svolgeranno dei sopralluoghi precedenti, in modo da ottenere le varie informazioni utili alla buona riuscita del progetto. Il procedimento di applicazione non varia a seconda che il pavimento sia interno o esterno. Quello che varia sono i tempi di asciugatura, molto dipende dai metri quadrati. Ciononostante dopo qualche ora di lavoro e di conseguente asciugatura potrete godere della bellezza e dei numerosi benefici dati da questo nuovo tipo di pavimento. Veramente unico!

Manutenzione

Dopo l’applicazione di questa linea di design dato dal nuovo tipo di pavimento, la manutenzione per far sì che esso rimanga integro nelle sue caratteristiche è molto semplice e piuttosto veloce. Essa deve essere svolta periodicamente attraverso dei prodotti specifici, in modo da durare nel tempo e godere appieno dei benefici di questa nuova tecnica.

I negozi di merceria online più forniti

Cos’è una merceria?
La merceria è un negozio online o situato in punto fisico in cui si trovano accessori ti tutti i tipi e per tutte le esigenze del fai da te, noto anche con il termine internazionale DIY (Do It Yourself).

La merceria è una tipologia di negozio tra le più antiche, un mestiere che ha radici profonde e che spesso è associato alla figura del calzolaio. Non è raro, infatti, trovare oggetti, accessori e strumenti tipici della merceria nelle bottega del calzolaio, quando non vi sono mercerie dedicate in una determinata zona.

Quando si pensa alla merceria, solitamente, la mente rimanda a vecchie botteghe polverose piene di nastri, spille da balia e spolette.
In realtà le cose sono un po’ cambiate e le mercerie si sono evolute non solo perché sono nati numerosi negozi di mercerie online e dunque digitali, ma anche perché le mercerie moderne hanno completamente trasformato la loro immagine in negozi divertenti, colorati, un vero parco giochi per donne, e non di rado anche uomini, fantasiosi e creativi.

Vediamo insieme cosa si trova in una merceria, come trovare mercerie online fornite e come aprire una merceria se il vostro desiderio è avviare questa magica e antica attività.

Cosa vende una merceria

La merceria continua ad essere il luogo nel quale si trova tutto il necessario per taglio e cucito, per patchwork, per lavori creativi fai da te, trasformare e rinnovare capi di abbigliamento, ma anche per riparare e costruire.
Potremmo definire la merceria un vero e proprio emporio dal quale è davvero difficile uscire senza aver acquistato ciò che occorre.

Filati di lana e cotone, nastri dei più svariati materiali, pizzi e merletti, applicazioni (perle, brillantini), aghi, cerniere, bottoni di tutti i tipi, occhielli, rivetti, forbici, pinze e punzoni, ma anche tanti altri strumenti per cucire (telai, piedini per macchine da cucire), per ricamare e lavorare a maglia (mulinetti).

Insomma, la merceria comprende una gamma di prodotti davvero vasta che ad elencarla tutta non basterebbe questo articolo.

Basti sapere che se siete appassionati di fai da te, di cucito e ricamo o avete bisogno di strumenti per dedicarvi ai vostri hobby, in una merceria ne trovate di varie forme e dimensioni.

Il produttore più noto di articoli di merceria è Prym, un famoso marchio tedesco che da anni fornisce prodotti di altissima qualità.

Le mercerie sono di due tipologie: mercerie online e mercerie offline.

Naturalmente le mercerie offline sono nella vostra città e quando non ci sono è molto probabile che alcuni articoli possano trovarsi presso il vostro calzolaio di fiducia, quindi non dovrete far altro che cercare i più vicini a voi.

Quanto alla merceria online, esistono diversi e-commerce presso i quali acquistare all’ingrosso o al dettaglio ogni genere di prodotto di merceria.

I più noti siti di merceria on line sono Dawanda e Magazzini Mercerie.

Se poi volete una selezione di prodotti Prym, allora li trovate nella merceria online de La Bottega del Calzolaio, dove si possono acquistare al dettaglio tutti i prodotti del catalogo Prym Italia.

Come aprire una merceria

Il desiderio di aprire una merceria è molto frequente soprattutto tra le donne che amano realizzare sciarpe, maglioni, capi di abbigliamento fai da te, tra coloro che adorano dedicarsi al patchwork, ai lavori creativi e fantasiosi.

merceria on line

Ad una prima analisi, aprire una merceria potrebbe sembrare un’attività obsoleta e poco redditizia; in realtà non è proprio così, soprattutto considerando la tendenza a riparare i propri accessori e capi di abbigliamento che è in grande aumento.

Per avviare una merceria offline, occorre:

  1. Aprire una partita IVA;
  2. Iscriversi presso il registro delle imprese della Camera di Commercio della propria provincia;
  3. Iscriversi all’Inps;
  4. Comunicare al Comune nel quale si desidera aprire il negozio l’apertura dell’attività e richiedere le autorizzazioni necessarie (agibilità, igiene, insegna, ecc.);

Dal punto di vista logistico, invece, è necessario:

  1. Scegliere un locale adeguato con destinazione d’uso commerciale e in una zona proficua della propria città;
  2. Contattare i fornitori di prodotti e scegliere la prima fornitura.
  3. Allestire il locale.

Ovviamente si tratta di uno schema assolutamente semplificato delle cose da fare per aprire una merceria. Considerate che potete aprire una merceria anche in franchising e in questo caso occorre informarsi sulle case madri e sui relativi vincoli, diversi a seconda del marchio scelto.

Come aprire una merceria online shop

Aprire una merceria online è relativamente più semplice, ma richiede comunque alcune procedure simili rispetto alla classica merceria fisica.

Sicuramente l’iter burocratico è inizialmente lo stesso (apertura partita Iva, iscrizione CCIAA e all’Inps, dichiarazione di inizio attività), ad esclusione delle autorizzazioni previste per i locali fisici.

Quanto alla parte operativa, dopo aver trovato un fornitore di prodotti, si può procedere alla realizzazione dell’e-commerce supportati da una web agency e si può affidare ad un e-commerce manager la definizione della strategia da implementare.
Caricati i prodotti, si può iniziare con l’attività di marketing per vendere i prodotti di merceria online.
A quel punto occorrerà gestire gli ordini, le spedizioni, il servizio clienti, con ovvie differenze rispetto ad un negozio fisico.

Insomma, gestire una merceria non è facile, sicuramente è importante offrire prodotti di qualità, servizi originali, ma se siete motivati e appassionati, riuscirete sena alcun dubbio a trarne notevoli profitti.

Serrature di sicurezza, quali le migliori

Nel corso degli anni, parallelamente all’uso dei più vari stratagemmi per effettuare dei furti in casa, si è cercato di migliorare anche la sicurezza di queste, a partire dalle porte d’ingresso.

Tuttavia, mentre prima bastava andare da una ferramenta a Roma o in qualsiasi altra località e scegliere una serratura tradizionale purché sicura e affidabile, adesso si tende a optare invece per quelle tecnologiche e che possano garantire la massima sicurezza possibile.

Infatti, la diffusa paura di ritrovarsi violata la propria abitazione, soprattutto se situata in zone meno abitate o frequentate, ha condotto diverse persone a ricercare una maggiore sicurezza per sé e per il proprio domicilio, cercando un aiuto nei materiali o nei sistemi più moderni.

E la tecnologia ha fatto passi da gigante anche nell’ambito delle serrature delle porte appunto. Andiamo a individuare quali tra queste rappresentano le migliori in termini di sicurezza.

Le serrature con cilindro di sicurezza europeo ed antibumping

Queste, in commercio di varie tipologie e sotto diversi marchi, rappresentano tra le migliori in circolazione al giorno d’oggi, in quanto offrono una maggiore precisione meccanica rispetto a quelle tradizionali, perchè ricavate da un’accurata e attenta fresatura millimetrica. Inoltre, sono sicure anche contro eventuali forzature con metodo “bumping”, utilizzato spesso e facilmente dai ladri.

Questo genere di scassinamento consiste, in pratica, nell’inserire in una serratura una chiave particolare e lavorata precedentemente e poi colpirla con un oggetto duro, al fine di forzare i meccanismi della porta ed aprirla.

La tecnologia usata per la realizzazione del cilindro di sicurezza europea non permette questo tipo di forzatura dell’ingresso e quindi limita al massimo le possibilità di un’effrazione da parte dei ladri.

La serratura digitale biometrica

Per coloro che, invece, intendono abbinare la sicurezza alla tecnologia più avanzata assoluta, allora è possibile optare per un tipo di serratura che non si apre con le chiavi, ma semplicemente attraverso il riconoscimento automatico di alcuni dati o parametri personali.

E questi non possono essere forzati o replicati in nessun modo. Infatti, esistono in commercio delle serrature digitali biometriche, che si aprono soltanto per mezzo di uno scanner termico oppure ottico e che leggono le impronte digitali di uno o più persone.

Se si avessero eventuali dubbi su questo genere di riconoscimento, allora è addirittura possibile usare uno scanner di tipo retinico, cioè in grado di identificare la retina e quindi l’occhio di un individuo ed aprire la porta, di conseguenza, solo a quello effettivamente registrato e riconosciuto.

Ad uno scanner, inoltre, si può abbinare anche una tastiera numerica, su cui dover digitare un codice segreto. Tutto ciò rende praticamente impossibile qualsiasi tentativo di forzatura o apertura della porta per gli estranei.

Reato: che cos’è e cosa dice la legge a riguardo

Secondo il diritto penale, il reato è un fatto umano commissivo o omissivo vietato dall’ordinamento giuridico vigente in uno stato. Il reato, secondo il codice italiano, rientra nella più ampia sezione degli illeciti; ciò che differenzia il reato dall’illecito civile e da quello amministrativo è il tipo di pena prevista. Durante un processo penale, è fondamentale la figura dell’avvocato penalista, per assicurare rappresentanza e consulenza legale online o fisica all’imputato.

Il reato
Secondo la definizione formale, il reato è un fatto infrattivo della legge penale da cui scaturisce una sanzione definita pena, comminata in proporzione alla gravità della colpa.
Gli elementi essenziali del reato sono tre:
– Il fatto tipico, ovvero l’evento o il nesso di causalità che lega la condotta all’evento
– colpevolezza ovvero l’imputazione di violazione di una norma penale
– antigiuridicità, cioè il contrasto tra la norma e il fatto.

Tipi di sanzione
Come detto, ciò che differenzia in modo fattuale un reato da un illecito è la tipologia di pena prevista. Nel caso di reato, e dunque di violazione delle norme del codice penale, esistono diverse tipologie di punizione, a seconda della gravità della colpa e della recidività dell’offendente. Per i delitti, le possibili pene sono l’ergastolo, la reclusione e la multa; per le contravvenzioni, arresto e ammenda.

I delitti sono in massima parte (ma non totale) riportati nel libro secondo del codice penale e si differenziano in reati dolosi e colposi: i primi sono reati intenzionali e commessi con la consapevolezza dell’infrazione, i secondi sono reati causati da imperizia da parte dell’offendente.

Le contravvenzioni sono disciplinate dal libro terzo del codice penale oltre che dalle molteplici disposizioni di leggi speciali.

Per i delitti si risponde sia in caso di colpa e sia di dolo mentre per le contravvenzioni sono previste procedure penali solo nel caso di dolo, ovvero di intenzionalità e commettere un illecito penale. Inoltre, con le contravvenzioni non è prevista alcuna ripercussione per il tentativo di reato, mentre con i delitti è prevista la persecuzione giuridica anche nel caso di tentativi non concretizzati di delinquere.

Accompagnatori per donne come soluzione al tradimento

accompagnatori per donne come soluzione al tradimento

Secondo il sito Incontri Extraconiugali i tradimenti femminili sono in costante aumento. L’approccio delle donne però è completamente differente, cercano altro rispetto ai consorti. Queste infatti riescono a infrangere la loro promessa di fedeltà se trovano qualcuno che le conquisti mentalmente e sentimentalmente. Mentre gli uomini riescono ad avere relazioni extraconiugali solo per sesso, le donne hanno bisogno prima di trovare una complicità per concedersi.

Le donne che tradiscono lo fanno con il cuore

Questo dato segnala un cambiamento che spesso si ignora e i mariti non comprendono la gravità della situazione. Le donne insoddisfatte del loro rapporto di coppia hanno più difficoltà a tradire, ma quando lo fanno potrebbero perdere la testa e lasciare la loro relazione. Un uomo invece è più fedifrago, ma facendolo per delle motivazioni carnali tende a mantenere le cose come stanno.
Ci sono coppie che si amano ancora, ma non riescono a riaccendere la fiamma della passione, così si tradiscono a vicenda. In questo modo si instaura un rapporto falso che a poco a poco rovina tutta.

Giocare insieme e non tradire con un accompagnatore per coppie

Una soluzione meno frequente è quella di ricorrere a un accompagnatore per coppie. In questo modo i partner accettano che l’altro abbia rapporti con altri, ma in sua presenza e con la sua complicità.

La coppia si apre a nuove esperienze e impara a comunicare diversamente, a scoprirsi e sapersi stimolare diversamente. Un accompagnatore per donne è la soluzione al tradimento laddove si prova ancora qualcosa. L’amore muta forma e a volte sembra svanire, ma invece con la spinta giusta può diventare più forte di prima.

Gli accompagnatori per coppie che si prestano hanno esperienza in materia e non si occupano solo della soddisfazione carnale. Parlano molto con i consorti, sono una sorta di psicologi con cui potersi sentire davvero a nudo. Così questo terzo elemento salva molti matrimoni e di questo tradimento ne giovano tutti.

Breaking Bad, storia e personaggi

Quando parliamo di Breaking Bad, è chiaro che ci riferiamo a una delle serie più viste sia in Italia che nel mondo.

Nonostante sia uscita in Italia nel 2008 Breaking Bad streaming è ancora una delle serie tv più viste e cercate. La serie, ambientata nel New Mexico, è stata ideata da Vince Gillian, il cui intento non è mai stato quello di creare la classica serie tv su droga, spacciatori e polizia. La sua missione era quella di mostrare le vere insidie di un quartiere disagiato e tutte le vicende che ne derivano facendosi trasportare da tale stile di vita.

La trama

Breaking Bad parla della storia di Walter White, un docente di chimica alle prese con un cancro mortale ai polmoni che, con un comune stipendio da insegnante, ha paura di non riuscire a garantire un futuro adeguato al figlio disabile e alla figlia nascitura.

Tramite Hank, il cognato poliziotto, viene a conoscenza del fatto che, entrando in un giro di droga e illegalità, potrebbe guadagnare la quantità necessaria di soldi per assicurare il college ad entrambi i figli.

Dopo l’incontro con un suo ex studente, Jesse Pinkman, già piuttosto addentrato nell’ambiente, decide di sfruttare le sue conoscenze nell’ambito della chimica per creare delle metanfetamine di purissima qualità, tenendo moglie e figli all’oscuro del tutto.

Iniziando con piccole quantità, i due arriveranno a contendersi l’intero mercato con i più grandi capi dei cartelli criminali, cacciandosi in situazioni rischiose e sfidando la morte.

Ovviamente a questo punto il loro prodotto, diventato famoso e richiesto, entra nel mirino di Hank che inizia una serie di meticolose indagini al riguardo.

Personaggi e personalità della serie

Qual è stato il motivo del successo di Breaking Bad?

Nonostante la trama possa sembrare a prima vista banale, guardando la prima puntata si rimane già da subito coinvolti.

La scelta dei personaggi ha giocato un ruolo veramente importante. Infatti ognuno di loro ha una storia alle spalle che li ha portati a compiere determinate azioni.

L’esempio calzante è quello di Walter White, personaggio tranquillo, taciturno e dedito al lavoro, che una volta appresa la notizia del cancro si trasforma in un uomo in grado di fronteggiare la più spietata criminalità del New Mexico.

Anche Jesse Pinkman, un ragazzo all’apparenza duro e violento è in realtà il riflesso di una persona estremamente fragile, buttata in un mondo di crimine e violenza per mancanza di prospettive.

L’esempio su Jesse Pinkman e Walter White viene spontaneo ma ognuno dei personaggi di Breaking Bad racconta una storia o rappresenta una denuncia rivolta alla società del New Mexico.

I riti funebri nelle civiltà antiche

Il rito funebre è sempre stato visto come celebrazione del defunto e di tutto ciò che aveva fatto durante la sua vita. Per le civiltà antiche il funerale ha sempre avuto una grandissima importanza.

I riti funebri, come l’inumazione e la cremazione, che sono presenti oggi,  hanno, quindi, origini antiche che ci sono state tramandate fino ad oggi.

Riti e tradizioni

Le antiche civiltà, come quella greca e romana, che hanno scritto la storia davano una particolare attenzione al rito funebre, soprattutto quando si trattava di uomini di rango alto. Anche le tombe o le urne cinerarie, in caso di cremazione, erano fortemente legate alle tradizioni e alla vita del defunto.

Rito funebre greco

I principali riti funebri, come quello dell’inumazione e della cremazione, li troviamo già a partire dal periodo elladico con achei e micenei, secondo i quali, era importante coprire sempre il corpo con un lenzuolo per evitare che i resti toccassero terra, poiché questo gesto veniva considerato come un’offesa agli dei.

Solitamente, il funerale in Grecia veniva fatto dopo 3 giorni, e la prima cosa che veniva fatta era mettere una moneta sugli occhi del defunto. Questa, serviva per pagare al traghettatore Caronte il passaggio sul fiume Stige, che lo avrebbe portato poi nell’aldilà.

Nell’antica Grecia, era considerato molto grave non seppellire un cadavere, e ciò avveniva solo nei casi della morte di condannati e traditori, perché in questo caso la morte veniva considerata poco per il crimine commesso e l’anima doveva continuare a vagare per l’eternità.

Rito funebre romano

A Roma, il funerale aveva grande importanza, tanto che, nel caso di persone di un certo rango questi venivano affidati ai libitinarii che possono essere paragonati alle pompe funebri di oggi.

Il pater familias, cioè il maschio più anziano, della famiglia, secondo la tradizione doveva vegliare sul corpo della persona morente fino al suo ultimo respiro.

Il rito funebre romano, sia in caso di cremazione che di inumazione, prevedeva il passaggio del corteo lungo la città e nei luoghi che, in vita, erano stati più importanti per il defunto. In alcuni particolari casi venivano indossate delle maschere con il volto del defunto stesso.

Il rito funebre veniva visto come una festa, erano sempre presenti mimi, danzatori e musicisti che servivano per mantenere una certa atmosfera. Talvolta, c’erano anche delle lamentatrici professioniste, messe a disposizione dai libitinarii.

 Rito funebre etrusco

La civiltà etrusca credeva che il corpo del defunto avrebbe avuto una sopravvivenza terrena dopo la morte e per questa veniva praticata soprattutto la sepoltura come rito funebre.

Le tombe etrusche erano dei veri e propri mausolei, dove erano presenti gli oggetti casalinghi e lavorativi del defunto. Inoltre veniva inumato insieme a beni preziosi e ai vestiti migliori; sulle pareti del sepolcro era tradizione disegnare degli affreschi che ricordano battaglie, giochi e banchetti.

Scarpe MTB per pedali flat

La tipologia di attività che si svolge in mountain bike induce alla scelta di una tipologia di bici specifica (enduro, downhill, BMX, free ride) e di conseguenza all’adozione di un abbigliamento e di accessori idonei e soprattutto le scarpe da MTB devono conformarsi al meglio alle esigenze del ciclista.

La scelta delle scarpe per MTB dipende molto dal tipo di pedali utilizzati; delle tre principali tipologie di pedali (flat, a sgancio rapido, ibridi), quelli flat o piani sono meno “problematici” nella scelta delle scarpe e sono anche i più diffusi.

Scarpe MTB: pro e contro dei pedali Flat

I pedali flat, ossia “piatti”, sono i più comuni e si presentano con un corpo pedale piatto inserito nel perno e non prevedono alcuna forma di aggancio, pertanto il piede è libero di sollevarsi e muoversi e non richiedono l’uso di scarpe da MTB specifiche.

I pedali flat sono fatti con materiali più semplici come la plastica nera con inserti di catarifrangenti (nei prodotti di bassa gamma) o in acciaio verniciato con una superficie di appoggio più ampia per aumentare la presa della calzatura sul pedale. I pedali flat sono adatti a chi pratica freestyle per bici BMX oppure per le discipline gravity (Free Ride, Enduro, DH).

I vantaggi dei pedali flat sono:

  • Utilizzo di qualsiasi tipo di calzatura;
  • Libertà di movimento dei piedi e maggior equilibrio e contro bilanciamento che è fondamentale per chi pratica discipline acrobatiche (con salti e figura aeree) o il freeride;
  • Superficie di appoggio più ampia;
  • Migliore gestione delle situazione critiche;
  • Facilità di manutenzione (è sufficiente un lavaggio per pulirli dal fango).

I contro dei pedali flat sono:

  • La mancanza di agganci rende più facile la perdita di contatto tra il piede e il pedale soprattutto su fondi scivolosi, rocciosi o sconnessi;
  • L’impossibilità di mantenere una posizione del piede fissa porta di conseguenza ad avere una pedalata “disomogenea” di punta o di tallone con il rischio di infiammazioni o perdita di potenza;
  • Eccessiva rotazione del pedale sul perno che non permette di trovarlo sempre parallelo al terreno quando si poggia il piede.

Discipline MTB che utilizzano bici con pedali flat

Come accennato, i pedali flat garantiscono maggiore libertà del piede che può essere fondamentale nel mantenere o cercare l’equilibrio e controllare il baricentro in alcune circostanze, ma in particolare il piede libero è uno strumento di controllo nelle discipline acrobatiche, nel freestyle e in tutte le discipline MTB in velocità su sentieri sconnessi, con dossi, salite e discese, le cosiddette discipline gravity come il downhill, l’enduro e il free ride.

Prezzi di un gigolò in Italia

prezzi gigolo milano

Non c’è prezzo per il sorriso di una donna, ma c’è molto lavoro per ottenerlo.

Gigolo non ci si improvvisa, è una vocazione che scorre nel sangue.
Sono molte le donne che si affidano a un accompagnatore, ma non solo per una notte di fuoco, anche per passare una serata insieme, per andare a una festa e trascorrere un week end in compagnia.

Le altre donne sono molto curiose di cosa si tratta, ma ci sono poche informazioni a riguardo. Per esempio una tipica domanda che si pongono è quali sono i prezzi di un gigolò.

Gli accompagnatori per donne hanno un prezzo fisso per il tempo richiesto. A differenza delle escort femminili, gli uomini non offrono una gamma di servizi, ma mettono a disposizione il loro tempo.

Listino prezzi gigolò

Ma quanto costa un accompagnatore?
Di solito 300 euro all’ora, 1.000 euro per cena e dopocena (circa 4 ore).
Mentre per passare un’intera notte con lui, il prezzo di un gigolò è 2.000 euro e per una giornata intera 3.000.

Se invece si vuole andare a visitare qualche città italiana, per un fine settimana sono 5.000 euro e per sette giorni 10.000/15.000 euro. Da questo listino prezzi gigolò bisogna ricordare che sono escluse le spese extra, come il conto della cena (o delle cene), oppure il costo dell’albergo e dei vari spostamenti.

Un gigolò offre il proprio tempo

Quello che realmente vogliono le donne per essere felici è trovare un uomo che si prenda cura di loro. Un Principe Azzurro che la faccia evadere dalla vita quotidiana per sentirsi vive.

Proprio per questo non le basta una notte di sesso, ma vuole trascorrere dei bei momenti. Un gigolò si occupa proprio di questo, di mettere la donna al centro del mondo, con passione e professionalità.

A questo punto i prezzi di un gigolò valgono pienamente per la felicità di una donna.

Auto nuove e usate: qual è l’opzione più conveniente?

Meglio scegliere un’auto nuova oppure una usata? L’acquisto di un’auto è un investimento, e come tale prevede il pagamento di un prezzo. Per sapere se stai facendo un buon affare, ci sono diversi criteri da considerare: il prezzo di acquisto del veicolo, il costo del suo utilizzo (manutenzione, carburante e assicurazione) e il suo valore di rivendita.

Il prezzo di acquisto dell’auto

Ovviamente, una nuova auto è molto più costosa rispetto ad un veicolo usato. Il mercato di seconda mano offre modelli di alto livello, ben attrezzati, mentre allo stesso budget, dovresti essere soddisfatto da un nuovo modello di base.

Ma fai attenzione! Una vettura usata può riservare spiacevoli sorprese. Il tal caso, il vantaggio del prezzo scompare nei costi di riparazione. Per evitare questa brutta situazione è consigliabile acquistare un veicolo usato da un professionista che si occuperà di effettuare un’accurata revisione prima della messa in vendita del veicolo, come ad esempio una concessionaria di auto usate Lecce, Milano, Napoli ecc.

Costi di utilizzo di un’auto

Per definire al meglio il tuo budget per l’acquisto dell’auto, è necessario considerare tre criteri: il costo della manutenzione, il consumo e il prezzo dell’assicurazione auto.

Un veicolo usato ha sempre un costo di manutenzione superiore rispetto a quello di un nuovo modello. Le parti meccaniche hanno una durata limitata. Il Cambio, la cinghia di distribuzione, gli ammortizzatori e gli pneumatici sono dei componenti che si logorano col passare del tempo.

Un altro fattore da considerare è che un nuovo veicolo presenta dei consumi inferiori rispetto ad una vecchia macchina, mentre l’assicurazione di una nuova auto è più costosa di un modello di seconda mano.

Valore di rivendita dell’auto

Pensate anche che il valore di una vettura usata diminuisce molto meno rapidamente di una nuova auto. Le automobili nuove perdono circa il 75% del loro valore in 5 anni.

Se sei ancora indeciso tra le due opzioni, la scelta di un’auto usata di qualche anno rappresenta un ottimo compromesso. Questo veicolo, che è più economico del nuovo modello, è immediatamente disponibile e rimane coperto dalla garanzia del costruttore.