Ecco alcuni buoni motivi per scegliere il residence Santa Maria di Leuca

L’estate è quasi alle porte, e sono molti i turisti che hanno deciso anche quest’anno di scegliere come meta turistica il Salento. Se anche tu sei tra questi, lasciati consigliare sulla struttura da prendere in considerazione per trascorrere ore di puro relax e tranquillità, la soluzione ideale per coniugare il relax della campagna salentina con il divertimento giovanile che delizia le nottate Made in Puglia.

Presso il residence Santa Maria di Leuca potrai trascorrere momenti di puro piacere e relax insieme alla tua cara famiglia. Forse non lo sai, ma Santa Maria di Leuca è uno dei luoghi più visitati e più ammirati dai turisti.

Una vacanza a Santa Maria di Leuca può essere un’esperienza di viaggio davvero irripetibile. La principale caratteristica di questo luogo è di essere bagnato sia dal mar Adriatico che dal mar Ionio. Entrambi i mari sono a disposizione dei bagnanti che ogni anno giungono in questo luogo a dir poco meraviglioso per godere della limpidezza delle acque, del sole e per i tanti divertimenti tra cui scegliere. Per non parlare poi delle coste; infatti esse sono adatte a tutte le esigenze dei turisti, si prestano a lasciarsi immortalare in scorci stupendi o a lasciarsi vivere dai bagnanti. Coste dorate e sabbiose infatti si alternano a coste rocciose e ad alte scogliere, a disegnare il profilo di acque cristalline.

Il punto della struttura è molto strategico perché permette di avere tutto a portata di mano. Infatti bastano pochi metri per approdare al mare, alla prima spiaggia, o per chi ama fare shopping a pochi metri si avvistano già i primi negozi e le prime boutique.

Le distanze più immediate sono:

  • 500m da Torre Pali
  • 1200m da Lido Marini
  • 500m dalla prima spiaggia
  • 400m dal mare
  • 1500m dalle Maldive del Salento

E allora se vuoi goderti una meritata vacanza non ti resta che scegliere il residence a Santa Maria di Leuca.

Vacanze in Salento: il turismo enogastronomico

Cucina mediterranea, povera e genuina, pasticceria variegata e gusto di una volta. Scoprire il Salento attraverso i suoi sapori.

Un viaggio in Salento non si limita al solo paesaggio marino. Lecce e la sua provincia vivono di fascinazioni storiche e di retaggi culturali antichi, che fanno parte dell’identità salentina e che la rappresentano. Se hai pianificato un viaggio nel Tacco d’Italia e prenotato un ostello, un hotel o un b&b con piscina in Salento, preparati anche a lasciarti sedurre dalle sue specialità casarecce.

I sapori della terra

Il Salento possiede un retaggio molto povero, fatto di stenti figli di un’economia basata quasi esclusivamente sull’agricoltura. La carne scarseggiava e la popolazione più povera, che costituiva l’ossatura fondamentale dell’intera sistema sociale, si sosteneva tramite i prodotti della terra. Prodotti che oggi costituiscono una ricchezza inestimabile e sono emblema dell’eccellenza della dieta mediterranea.

L’olio extravergine d’oliva del Salento è oggi un brand affermato, riconoscibile per un sapore forte e deciso e per una cromatura marcatamente scura. L’asprezza degli oli leccesi è perfetta per condire e insaporire verdure e carni, ed è consigliata (nella giuste dosi) all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

E poi i prodotti della terra: zucchine, bietole, pomodori, cicorie, cipolle, rape, fagiolini, lampascioni; legumi come ceci, fagioli e piselli; frutti come fichi d’india, nespole, susine, prugne e ciliegie sono parte integrante dell’identità culinaria. Senza trascurare i farinacei come i taralli e la pasta fatta in casa (orecchiette e sagne su tutti).

Vini

Il Salento è anche terra di cantine vinicole. Due sono i prodotti più rappresentativi dell’industria vinicola leccese: il Negoamaro, il Malvasia e il Primitivo. Il primo è vero e proprio vessillo della tradizione del Sud Salento, rosso ma utilizzato anche per la vinificazione del rosato; il Malvasia può essere sia bianco che nero ed è tipico, nella fattispecie salentina, soprattutto nel Brindisino; Il Primitivo, invece, nasce nel tarantino ma si è diffuso in tutto il Sud della Puglia come icona della regione, riconoscibile per la sua essenza corposa e per una gradazione piuttosto alta (dai 13,5 fino ai 15-16 gradi).

I dolci

La tradizione dolciaria scandisce la stagionalità e le festività annuali. Le chiacchiere di Carnevale, l’agnello di pasta di mandorla a Pasqua (e il pesce a Natale), i purceddhruzzi durante le festività natalizie sono i dolci più tipici, oltre alle zeppole di San Giuseppe. Ma il vero simbolo della tradizione di pasticceria salentina è, senza dubbio, il pasticciotto, re delle colazioni dei leccesi e vero e proprio orgoglio popolare.