Dolci online: l’e-commerce approda anche in pasticceria

Gli e-commerce rispondono a una domanda ampia e sempre più incisiva che punta su valori come la concorrenzialità e l’ampia varietà di scelta, rompendo le barriere e le frontiere. Nel comparto del food, però, lo scetticismo delle prime ore riservato dagli utenti, ha dimostrato forti difficoltà a dissolversi. A differenza di quello che succede in altri settori come moda o tecnologia, quando si tratta di acquistare generi alimentari, la gente palesa ritrosia e diffidenza.

Ciò nonostante, gli e-commerce del dolciario sono ormai diventati una realtà forte, consolidata e apprezzata dal pubblico. Il segreto sta nella sua forma ibrida, che sfrutta i canali più classici degli spazi fisici e li potenzia con la visibilità e l’immediatezza delle piattaforme online. Così, ogni giorno, centinaia di dolci a domicilio vengono fatti viaggiare grazie alle prenotazioni online, in un sistema innovativo e quanto mai efficace.

Perché è una forma ibrida?

Gli e-commerce del dolce orbitano intorno alla logica della multi-vetrina, in cui un’unica interfaccia offre spazio a pasticcerie di tutta Italia che, da sempre, operano in maniera più classica e che oggi, grazie alla nuove strutture dell’online, ora trovano nuovi sbocchi di vendita.

I consumatori, d’altra parte, non hanno tempo e sfruttano la rete come strumento di supporto in tutte quelle piccole e grandi attività che, quotidianamente, sono chiamati a gestire. Il commercio elettronico dei dolci nasce così come punto d’incontro fra le esigenze di ottimizzazione dei tempi del pubblico e quello di articolare nuovi canali di vendita per gli esercenti. Si tratta di luoghi virtuali che si concretizzano in pasticcerie fisiche, con una tradizione propria e che offrono gli stessi servizi di sempre, ma senza l’onere di affrontare il traffico, le code, le attese in negozio, direttamente da casa o dall’ufficio.

Non si tratta di un modello nato per soppiantare quello pre-esistente quanto, piuttosto, di un servizio integrativo che fa comodo a tutti e che tutti possono decidere di sfruttare o di ignorare.

Cooking for art dall’ 1 al 3 novembre a Roma

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Una buona notizia per i palati più fini e gli amanti della buona cucina in genere.

A Roma torna infatti “Cooking for art”, la manifestazione organizzata da Witaly che punta a rinnovare il successo delle passate edizioni.
L’1, il 2 ed il 3 novembre, presso le Officine Farneto, la protagonista assoluta sarà la Montagna ed i suoi gusti.

Ospiti di Cooking for art saranno le più prestigiose case vinicole ed i migliori agriturismi del nostro paese, che approfitteranno della occasione per promuovere i propri territori.
Tante le novità di Cooking For Art, fra cui spicca la presenza della “food Area”, in cui saranno protagonisti 33 fra i migliori chef nazionali ed internazionali, la Bakery Zone (in cui i Maestri della lievitazione prepareranno strepitose prelibatezze) e l’Area Street Food,dove sarà possibile assaggiare il meglio della cucina da strada italiana.

A Cooking for Art sarà in ballo anche la corona di “Miglior chef emergente d’Italia 2014”, a contendersela saranno quattro giovani talenti della cucina italiana: Matteo Metullio, Alessandro Buffolino, Simone Cipriani e Cristoforo Trapani.
Ecco le aree tematiche che saranno allestite e i nomi degli chef presenti:

Celebrity Italy: Heinz Beck – La Pergola, Giancarlo Perbellini – Perbellini, Sandro e Maurizio Serva – La trota

Celebrity Rome: Francesco Apreda, Imago, Cristina Bowerman – Glass Hostaria, Anthony Genovese – Il Pagliaccio

We Love Pasta: Andrea Palmieri Hostaria Bucavino, Massimo Viglietti – Enoteca al Parlamento, Giovanni Milana – Sora  Maria e Arcangelo

Mega Trends: Marco Martini – Stazione di Posta, Alba Esteve Ruiz – Marzapane, Christian e Manuel Costardi, Hotel Cinzia

Deep Blu: Enrico Pierri- Il san Lorenzo, Domenico Cilenti – Porta di Basso, Gianfranco Pascucci – Pascucci al Porticciolo

Green Mountain: Alessandro Gilmozzi – El Molin, Valeria Piccini – Da Caino, Matteo Sormani – Locanda Walser Schtuba

Wild Life: Igles Corelli – Atman, Diego Rigotti – Maso Franch, Oliver Glowig – Oliver Glowig Restaurant.

Mixology Area: Co.So, Il Sorpasso, Aromaticus

Pret à Porter: Paola Colucci e Chiara Magliocchetti – Piano Strada, Stefano Callegari – Trapizzino, Arcangelo Dandini – Il Supplizio

Ice Cream Station: Emanuele Fattori – Gelateria Fattori, – Dario Benelli – La Gourmandise, Stefano Savioli – Mucca Bianca

Food Save The Sugar: Marco Rinella – Cristalli di Zucchero, Andrea De Bellis – Pasticceria De Bellis, Walter Musco –Pasticceria Bompiani

Questi i Main sponsor della manifestazione: Agenzia Stefano Conti e Mareno Grandi Cucine, Agugiaro & Figna, Valoriani Forni, Consorzio Parmigiano Reggiano, De Cecco, Ferrarelle. 

Orari di apertura

Sabato 1 novembre: 17-1
Domenica 2 novembre:  17 -1
Lunedì 3 novembre: 10-18

Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina, 77, 00135 Roma 06 8339 6746

Una cena vegana a Penne all’Osteria del Leone

Il ristorante Osteria Del Leone è un locale in cui puoi assaporare diversi piatti della tradizione regionale abruzzese, ed anche una occasione strepitosa per tutti i vegani d’Abruzzo.

Il locale si trova a Penne, un piccolo paese in provincia di Pescara, fa parte della comunità montana Vestina, ed è un bellissimo borgo ricco di arte e storia e di tantissimi monasteri.

Nel ristorante Osteria del Leone c’è sempre un ricco menu vegano che accontenta e soddisfa davvero a pieno le esigenze di tutti coloro che hanno bandito per motivi etici e non solo gli alimenti di origine animale e tutti i derivati.

La cena vegana a Penne vi lascerà davvero stupiti, un locale tradizionale che sa con maestria e creatività elaborare delle pietanze vegane che soddisfino i palati di tutti e sappiano invogliare anche coloro che non credono (a torto) di poter essere soddisfatti da piatti composti solo da cibi vegetali.

Nella cena vegana a Penne c’è anche una scelta veriegata ed elaborata sulla base dei prodotti di stagione, quindi niente sarà mai uguale e scontato, ogni giorno proposte differenti, gustose e soprautto fresche.

Piatti studiati con cura e presentati in modo impeccabile ed artistico, sapori differenti che grazie alla sapienza del cuoco si uniscono e danno vita ad un tripudio di gusti inusuali e gradevoli e tanti colori che arricchiscono la tavola.

La cantina dei vini è davvero ben selezionata e con una scelta impeccabile, solo ottimi vini per cui non puoi sbagliare, comunque la tua cena vegana a Penne sarà accompagnata da una bottiglia di alta qualità.

Ad ogni modo lo staff gentile e preparato saprà consigliarti il vino più adatto al tuo pasto ed in linea con le tue preferenze.

Un ristorante elegante, con ottimi prodotti, una cucina d’eccellenza e la bravura nel coccolare i clienti speciali come i vegani, e senza ombra di dubbio anche quelli tradizionali.

Visita la cittadina e fermati per una cena vegana a Penne, sarà la giusta scelta per il tuo palato e trascorrerai una serata davvero speciale!

 

 

I primi piatti di Cucinarefacile.com

I primi piatti rappresentano quell’elemento che ha permesso alla cucina italiana di rendersi riconoscibile in tutto il mondo. La tradizione italiana è fortemente legata ai primi piatti, una portata imprescindibile da servire a tavola durante qualsiasi pasto. Senza i primi piatti è facile pensare che la gastronomia Made in Italy perderebbe quell’aspetto che le ha permesso di diventare un vero e proprio marchio di qualità riconosciuto all’estero.

Dalla pasta accompagnata dai sughi di carne, di pesce o di verdure fino ai risotti, passando per minestre e zuppe, gnocchi e lasagne, timballi e insalate di riso: le ricette dei primi piatti si contraddistinguono per la loro infinita varietà e per gli accostamenti che è possibile sperimentare. E la tradizione italiana è ricca di ricette, alcune delle quali possono essere considerate storiche e che risalgono a tempi antichissimi: un passato che non tramonta mai e che ha contribuito ad alimentare il mito della cucina tricolore nel mondo.

Seguendo le ricette e i consigli di Cucinarefacile.com, è facile imparare a realizzare primi piatti gustosi da consumare in famiglia o con gli amici, ma anche primi piatti più semplici e leggeri da cucinare nei pochi minuti della pausa pranzo o da portare con sé al lavoro.

Anche se quando parliamo di primi piatti, il pensiero vola subito alla pasta, un alimento nutriente e molto versatile, sono tantissime le prelibatezze che è possibile imparare a realizzare,  dal riso ai cereali, passando per il cous cous e per le ricette della cucina più sperimentale. Il risultato è un’ampia scelta di ricette presenti in questa sezione.