Australia: La terra dei sogni

L’Australia rappresenta una delle mete più ambite ed agognate per tutti i viaggiatori. Ricca di biodiversità, luoghi incontaminati e spiagge paradisiache, questa località è da sempre oggetto di studi e di interesse grazie alla sua straordinaria bellezza.

Se anche voi state progettando di visitare questa terra ricca di sorprese, ecco qualche indicazione proveniente dal portale Australia-Eta su come ottenere tutta la documentazione necessaria per poter visitare il paese e qualche altra piccola curiosità sulla destinazione più in voga degli ultimi anni:

OTTENERE IL PASSAPORTO GRAZIE AD AUSTRALIA-ETA.COM

L’Australia è uno Stato Federale appartenente alla confederazione del Commonwealth e, di conseguenza, occorre un visto specifico anche solo per accedere da turista.

La popolazione e l’organizzazione stessa è molto rigida sui criteri d’accesso per i non abitanti e prevede alcune particolari accortezze nel caso in cui voleste visitare il paese.

Per i cittadini europei è possibile ottenere un visto di tipo eVisitor, grazie al quale è possibile accedere come turista o per fini economici.

La durata della sua validità è di un anno e consente a chiunque lo ottenga di accedere al paese per tutta la durata della sua validità.

Tuttavia è necessario prestare molta attenzione alle condizioni e alle possibilità che questa tipologia di documento offre: infatti, benché la sua validità sia di un anno non è assolutamente concesso risiedere sul suolo australiano per più grave; di tre mesi, lavorare o richiedere l’accesso a corsi di studio aventi una durata superiore a 3 mesi.

Vi ricordiamo che è estremamente importante il rispetto delle norme e delle leggi vigenti, pertanto vi invitiamo ad informarvi ulteriormente presso il portale Australia-Eta all’interno del quale potrete trovare tutte le informazioni necessarie.

SPIAGGE, MUSEI E NON SOLO

La bellezza dell’Australia non risiede unicamente nelle sue bellezze naturali, fonte di invidia per tutti i paesi. Infatti, oltre ad una ricca e prosperosa vegetazione vi sarà possibile visitare opere di straordinaria bellezza come il Sito Storico di Port Arthur, famoso in tutto il mondo per la sua macabra ma eccitante bellezza oppure l’Historic Village Herberton, anch’esso ricco di manufatti e preziose opere prodotte dalla popolazione e finalmente visibili a tutti i turisti. Ma non solo.

Per gli amanti dell’arte e delle fondazioni museali non mancano le mete disponibili, a partire dal National Gallery of Australia sino ad arrivare al National Portrait Gallery. Le bellezze dell’Australia sconfinano notevolmente da tutto ciò che siamo abituati ad immaginare, riuscendo a soddisfare anche le fantasie dei viaggiatori più esigenti. Proprio per questo vi invitiamo a scoprire di più sulla vita e l’anima australiana sul sito www.australia-eta.com, all’interno del quale troverete informazioni, direttive e consigli preziosi inerenti a tutto ciò che occorre per entrare nel paese. Qualunque siano le vostre preferenze, L’Australia è pronta per farvi sognare ed ampliare i vostri orizzonti.

Lo shopping online su shoppingare.com

Sempre più persone al giorno d’oggi scelgono di effettuare i propri acquisti tramite lo shopping online. Si tratta di una soluzione che registra un grado di apprezzamento crescente per il fatto di mettere a disposizione degli utenti una selezione di articoli molto più ampia rispetto a quella proposta dai negozi fisici. Inoltre la procedura avviene in maniera facile e veloce attraverso pochi click.

Shoppingare.com: una piattaforma specializzata nello shopping online

Shoppingare.com è una piattaforma di shopping online che permette l’acquisto di prodotti appartenenti a un’ampia gamma di settori. I vari articoli sono soluzioni di arredamento, beauty, salute e benessere, telefonia, accessori viaggio, casalinghi, elettrodomestici, giochi e molto altro ancora.

Sono tutti prodotti messi a disposizione su Amazon, quindi la proposta è davvero ampia e variegata, così da poter andare incontro alle varie esigenze. Inoltre è un sito di e-commerce che è finalizzato soltanto all’acquisto diretto su Amazon. In questo modo l’utente può accedere ai vantaggi offerti da Amazon senza alcun tipo di commissioni e spesa aggiuntiva.

Come funziona shoppingare.com

Accedendo a shoppingare.com è possibile fare shopping online e fruire di tutti i benefit garantiti da Amazon. Non soltanto si può utilizzare Amazon Prime, ma sono disponibili anche i vari buoni sconto e il recupero di crediti del proprio conto. Così acquistare gli articoli di cui si ha bisogno sul web risulta essere facile e conveniente risparmiando tempo e denaro. Inoltre l’iscrizione ad Amazon Prime può essere effettuata direttamente dal sito shoppingare.com. Per selezionare e acquistare gli articoli sulla piattaforma è sufficiente accedere al sito di e-commerce e cliccare sulla voce del menù prescelta. In secondo luogo ogni macro-categoria di prodotti è a sua volta suddivisa in diverse tipologie. Ad esempio all’interno del settore Beauty gli articoli sono declinati nell’ambito fragranze e profumi e in quello cosmetici naturali, mentre
nel menù Mondo donna sono presenti costumi da bagno, borse e articoli del brand Emma. In alternativa è possibile consultare il catalogo generale cliccando sulla voce Shop. Una volta scelto il prodotto che si vuole comprare si perfeziona l’acquisto in pochi secondi, optando per la soluzione più adatta. Infatti viene proposta un’ampia gamma di metodi di pagamento molto diversi tra loro e si può richiedere il servizio di assistenza Amazon. Infine per diversi prodotti vengono previste la spedizione gratuita (sempre tracciabile) e la confezione regalo a richiesta del cliente. Così lo shopping online può essere sia per uso personale che per fare un regalo agli amici.

Come scegliere la chiesa del matrimonio: 3 consigli

Avete deciso di celebrare il vostro matrimonio in chiesa ma non sapete ancora quale scegliere? Sicuramente la scelta della chiesa è importantissima per due novelli sposi, in quanto rappresenta il luogo nel quale verrà celebrato un momento di unione che durerà (si presume) per sempre.
Scegliere la chiesa, però, non è così impossibile come vogliono farvi credere: basta solo seguire i nostri 3 consigli.

1. Valutate la capienza

Il vostro sarà un matrimonio sfarzoso, ricco di gente ed invitati da ogni dove? Allora non potete certamente ripiegare in una piccola chiesetta di campagna di soli 50 posti. In quel caso, ogni invitato farebbe fatica a seguire la cerimonia, in quanto troppo affollata e poco ordinata. Lo stesso vale se avete intenzione di creare un matrimonio molto intimo: scegliere una cattedrale non è solo uno spreco di denaro ma anche di spazi che rischierebbero di risultare fin troppo vuoti. Scegliete una via di mezzo sulla base degli ospiti che prevedete al vostro matrimonio: ne risparmierete nello spazio usato ma soprattutto nel denaro.

2. E il legame affettivo

Tradizione vuole che ci si debba sposare nella propria chiesa di appartenenza, ma non deve essere necessariamente così. Scegliete la chiesa a cui siete più affezionati, da quella vicino casa a quella maestosa presente nella città che preferite. D’altronde, non c’è cosa più bella per una donna che sposarsi nel luogo che più sente nel cuore, no?

3. Considerate sempre la distanza dalla location di ricevimento

Molto spesso, una delle cose che più odiano gli invitati è macinare troppi chilometri tra il luogo della cerimonia a quello del ricevimento. Non vi chiediamo certamente di scegliere la chiesa a ridosso del ristorante, ma perlomeno di non distanziare troppo i due luoghi così importanti. Ciò vale in particolar modo se avete intenzione di sposarvi in estate: difficilmente gli ospiti gradiscono spostarsi tanto in macchina in giornate afose e troppo umide no? Se non sapete come fare, chiedete aiuto a dei professionisti del settore: specialisti nella realizzazione sia di un matrimonio in Sicilia che in qualsiasi altra parte d’Italia.

La nuova tecnologia dei pavimenti

Esistono dei nuovi metodi, altamente tecnologici ed evoluti, utilizzati per creare dei nuovi pavimenti sempre più professionali. Una tecnica utilizzata è il microcemento, che sta avendo uno straordinario successo, in quanto è altamente efficiente e professionale.

Cosa è il microcemento

È un composto di acqua e cemento che permette di creare dei pavimenti davvero professionali ed efficienti. Questa composizione dona delle caratteristiche altamente particolari e uniche, che difficilmente potranno essere trovate in altri tipi di pavimenti. Tra queste ricordiamo l’impermeabilità, una caratteristica molto richiesta e che soddisfa i clienti più esigenti. Grazie ad essa è possibile non avere delle infiltrazioni d’acqua, di nessun tipo. Un’altra caratteristica del pavimento è che esso è molto liscio, per questo si adatta a vari utilizzi, sia pavimento per interno, che per esterno. Il microcemento, quindi, è veramente particolare e unico e adatto a qualsiasi stile d’arredamento, anzi lo mettono in risalto maggiormente.

Trovare il giusto negozio

Chi abbia deciso di utilizzare questa nuova metodologia per i nuovi pavimenti avrà a disposizione una serie di negozi e siti web che offrono questa possibilità. Un sito utile per comprendere i benefici di questa nuova tecnica è il microcemento TecsitSystem, al suo interno è possibile trovare tutte le informazioni utili. Essendo una tecnica decisamente nuova, non tutti utilizzano questa possibilità. È bene, quindi, documentarsi precedentemente circa le varie aziende che si occupano di questo tipo di tecnica. È possibile che ne esista già qualcuna nella vostra città, in caso contrario potete consultare il portale web, che troverà l’impresa più adatta alle vostre richieste.

Applicazione

Questo tipo di pavimento deve essere applicato da personale altamente qualificato e professionale, in quanto è necessario uno speciale procedimento che deve essere assolutamente rispettato. Per questo motivo l’azienda deve essere seria ed efficiente, i lavoratori professionisti svolgeranno dei sopralluoghi precedenti, in modo da ottenere le varie informazioni utili alla buona riuscita del progetto. Il procedimento di applicazione non varia a seconda che il pavimento sia interno o esterno. Quello che varia sono i tempi di asciugatura, molto dipende dai metri quadrati. Ciononostante dopo qualche ora di lavoro e di conseguente asciugatura potrete godere della bellezza e dei numerosi benefici dati da questo nuovo tipo di pavimento. Veramente unico!

Manutenzione

Dopo l’applicazione di questa linea di design dato dal nuovo tipo di pavimento, la manutenzione per far sì che esso rimanga integro nelle sue caratteristiche è molto semplice e piuttosto veloce. Essa deve essere svolta periodicamente attraverso dei prodotti specifici, in modo da durare nel tempo e godere appieno dei benefici di questa nuova tecnica.

I negozi di merceria online più forniti

Cos’è una merceria?
La merceria è un negozio online o situato in punto fisico in cui si trovano accessori ti tutti i tipi e per tutte le esigenze del fai da te, noto anche con il termine internazionale DIY (Do It Yourself).

La merceria è una tipologia di negozio tra le più antiche, un mestiere che ha radici profonde e che spesso è associato alla figura del calzolaio. Non è raro, infatti, trovare oggetti, accessori e strumenti tipici della merceria nelle bottega del calzolaio, quando non vi sono mercerie dedicate in una determinata zona.

Quando si pensa alla merceria, solitamente, la mente rimanda a vecchie botteghe polverose piene di nastri, spille da balia e spolette.
In realtà le cose sono un po’ cambiate e le mercerie si sono evolute non solo perché sono nati numerosi negozi di mercerie online e dunque digitali, ma anche perché le mercerie moderne hanno completamente trasformato la loro immagine in negozi divertenti, colorati, un vero parco giochi per donne, e non di rado anche uomini, fantasiosi e creativi.

Vediamo insieme cosa si trova in una merceria, come trovare mercerie online fornite e come aprire una merceria se il vostro desiderio è avviare questa magica e antica attività.

Cosa vende una merceria

La merceria continua ad essere il luogo nel quale si trova tutto il necessario per taglio e cucito, per patchwork, per lavori creativi fai da te, trasformare e rinnovare capi di abbigliamento, ma anche per riparare e costruire.
Potremmo definire la merceria un vero e proprio emporio dal quale è davvero difficile uscire senza aver acquistato ciò che occorre.

Filati di lana e cotone, nastri dei più svariati materiali, pizzi e merletti, applicazioni (perle, brillantini), aghi, cerniere, bottoni di tutti i tipi, occhielli, rivetti, forbici, pinze e punzoni, ma anche tanti altri strumenti per cucire (telai, piedini per macchine da cucire), per ricamare e lavorare a maglia (mulinetti).

Insomma, la merceria comprende una gamma di prodotti davvero vasta che ad elencarla tutta non basterebbe questo articolo.

Basti sapere che se siete appassionati di fai da te, di cucito e ricamo o avete bisogno di strumenti per dedicarvi ai vostri hobby, in una merceria ne trovate di varie forme e dimensioni.

Il produttore più noto di articoli di merceria è Prym, un famoso marchio tedesco che da anni fornisce prodotti di altissima qualità.

Le mercerie sono di due tipologie: mercerie online e mercerie offline.

Naturalmente le mercerie offline sono nella vostra città e quando non ci sono è molto probabile che alcuni articoli possano trovarsi presso il vostro calzolaio di fiducia, quindi non dovrete far altro che cercare i più vicini a voi.

Quanto alla merceria online, esistono diversi e-commerce presso i quali acquistare all’ingrosso o al dettaglio ogni genere di prodotto di merceria.

I più noti siti di merceria on line sono Dawanda e Magazzini Mercerie.

Se poi volete una selezione di prodotti Prym, allora li trovate nella merceria online de La Bottega del Calzolaio, dove si possono acquistare al dettaglio tutti i prodotti del catalogo Prym Italia.

Come aprire una merceria

Il desiderio di aprire una merceria è molto frequente soprattutto tra le donne che amano realizzare sciarpe, maglioni, capi di abbigliamento fai da te, tra coloro che adorano dedicarsi al patchwork, ai lavori creativi e fantasiosi.

merceria on line

Ad una prima analisi, aprire una merceria potrebbe sembrare un’attività obsoleta e poco redditizia; in realtà non è proprio così, soprattutto considerando la tendenza a riparare i propri accessori e capi di abbigliamento che è in grande aumento.

Per avviare una merceria offline, occorre:

  1. Aprire una partita IVA;
  2. Iscriversi presso il registro delle imprese della Camera di Commercio della propria provincia;
  3. Iscriversi all’Inps;
  4. Comunicare al Comune nel quale si desidera aprire il negozio l’apertura dell’attività e richiedere le autorizzazioni necessarie (agibilità, igiene, insegna, ecc.);

Dal punto di vista logistico, invece, è necessario:

  1. Scegliere un locale adeguato con destinazione d’uso commerciale e in una zona proficua della propria città;
  2. Contattare i fornitori di prodotti e scegliere la prima fornitura.
  3. Allestire il locale.

Ovviamente si tratta di uno schema assolutamente semplificato delle cose da fare per aprire una merceria. Considerate che potete aprire una merceria anche in franchising e in questo caso occorre informarsi sulle case madri e sui relativi vincoli, diversi a seconda del marchio scelto.

Come aprire una merceria online shop

Aprire una merceria online è relativamente più semplice, ma richiede comunque alcune procedure simili rispetto alla classica merceria fisica.

Sicuramente l’iter burocratico è inizialmente lo stesso (apertura partita Iva, iscrizione CCIAA e all’Inps, dichiarazione di inizio attività), ad esclusione delle autorizzazioni previste per i locali fisici.

Quanto alla parte operativa, dopo aver trovato un fornitore di prodotti, si può procedere alla realizzazione dell’e-commerce supportati da una web agency e si può affidare ad un e-commerce manager la definizione della strategia da implementare.
Caricati i prodotti, si può iniziare con l’attività di marketing per vendere i prodotti di merceria online.
A quel punto occorrerà gestire gli ordini, le spedizioni, il servizio clienti, con ovvie differenze rispetto ad un negozio fisico.

Insomma, gestire una merceria non è facile, sicuramente è importante offrire prodotti di qualità, servizi originali, ma se siete motivati e appassionati, riuscirete sena alcun dubbio a trarne notevoli profitti.

Serrature di sicurezza, quali le migliori

Nel corso degli anni, parallelamente all’uso dei più vari stratagemmi per effettuare dei furti in casa, si è cercato di migliorare anche la sicurezza di queste, a partire dalle porte d’ingresso.

Tuttavia, mentre prima bastava andare da una ferramenta a Roma o in qualsiasi altra località e scegliere una serratura tradizionale purché sicura e affidabile, adesso si tende a optare invece per quelle tecnologiche e che possano garantire la massima sicurezza possibile.

Infatti, la diffusa paura di ritrovarsi violata la propria abitazione, soprattutto se situata in zone meno abitate o frequentate, ha condotto diverse persone a ricercare una maggiore sicurezza per sé e per il proprio domicilio, cercando un aiuto nei materiali o nei sistemi più moderni.

E la tecnologia ha fatto passi da gigante anche nell’ambito delle serrature delle porte appunto. Andiamo a individuare quali tra queste rappresentano le migliori in termini di sicurezza.

Le serrature con cilindro di sicurezza europeo ed antibumping

Queste, in commercio di varie tipologie e sotto diversi marchi, rappresentano tra le migliori in circolazione al giorno d’oggi, in quanto offrono una maggiore precisione meccanica rispetto a quelle tradizionali, perchè ricavate da un’accurata e attenta fresatura millimetrica. Inoltre, sono sicure anche contro eventuali forzature con metodo “bumping”, utilizzato spesso e facilmente dai ladri.

Questo genere di scassinamento consiste, in pratica, nell’inserire in una serratura una chiave particolare e lavorata precedentemente e poi colpirla con un oggetto duro, al fine di forzare i meccanismi della porta ed aprirla.

La tecnologia usata per la realizzazione del cilindro di sicurezza europea non permette questo tipo di forzatura dell’ingresso e quindi limita al massimo le possibilità di un’effrazione da parte dei ladri.

La serratura digitale biometrica

Per coloro che, invece, intendono abbinare la sicurezza alla tecnologia più avanzata assoluta, allora è possibile optare per un tipo di serratura che non si apre con le chiavi, ma semplicemente attraverso il riconoscimento automatico di alcuni dati o parametri personali.

E questi non possono essere forzati o replicati in nessun modo. Infatti, esistono in commercio delle serrature digitali biometriche, che si aprono soltanto per mezzo di uno scanner termico oppure ottico e che leggono le impronte digitali di uno o più persone.

Se si avessero eventuali dubbi su questo genere di riconoscimento, allora è addirittura possibile usare uno scanner di tipo retinico, cioè in grado di identificare la retina e quindi l’occhio di un individuo ed aprire la porta, di conseguenza, solo a quello effettivamente registrato e riconosciuto.

Ad uno scanner, inoltre, si può abbinare anche una tastiera numerica, su cui dover digitare un codice segreto. Tutto ciò rende praticamente impossibile qualsiasi tentativo di forzatura o apertura della porta per gli estranei.

Reato: che cos’è e cosa dice la legge a riguardo

Secondo il diritto penale, il reato è un fatto umano commissivo o omissivo vietato dall’ordinamento giuridico vigente in uno stato. Il reato, secondo il codice italiano, rientra nella più ampia sezione degli illeciti; ciò che differenzia il reato dall’illecito civile e da quello amministrativo è il tipo di pena prevista. Durante un processo penale, è fondamentale la figura dell’avvocato penalista, per assicurare rappresentanza e consulenza legale online o fisica all’imputato.

Il reato
Secondo la definizione formale, il reato è un fatto infrattivo della legge penale da cui scaturisce una sanzione definita pena, comminata in proporzione alla gravità della colpa.
Gli elementi essenziali del reato sono tre:
– Il fatto tipico, ovvero l’evento o il nesso di causalità che lega la condotta all’evento
– colpevolezza ovvero l’imputazione di violazione di una norma penale
– antigiuridicità, cioè il contrasto tra la norma e il fatto.

Tipi di sanzione
Come detto, ciò che differenzia in modo fattuale un reato da un illecito è la tipologia di pena prevista. Nel caso di reato, e dunque di violazione delle norme del codice penale, esistono diverse tipologie di punizione, a seconda della gravità della colpa e della recidività dell’offendente. Per i delitti, le possibili pene sono l’ergastolo, la reclusione e la multa; per le contravvenzioni, arresto e ammenda.

I delitti sono in massima parte (ma non totale) riportati nel libro secondo del codice penale e si differenziano in reati dolosi e colposi: i primi sono reati intenzionali e commessi con la consapevolezza dell’infrazione, i secondi sono reati causati da imperizia da parte dell’offendente.

Le contravvenzioni sono disciplinate dal libro terzo del codice penale oltre che dalle molteplici disposizioni di leggi speciali.

Per i delitti si risponde sia in caso di colpa e sia di dolo mentre per le contravvenzioni sono previste procedure penali solo nel caso di dolo, ovvero di intenzionalità e commettere un illecito penale. Inoltre, con le contravvenzioni non è prevista alcuna ripercussione per il tentativo di reato, mentre con i delitti è prevista la persecuzione giuridica anche nel caso di tentativi non concretizzati di delinquere.

Accompagnatori per donne come soluzione al tradimento

accompagnatori per donne come soluzione al tradimento

Secondo il sito Incontri Extraconiugali i tradimenti femminili sono in costante aumento. L’approccio delle donne però è completamente differente, cercano altro rispetto ai consorti. Queste infatti riescono a infrangere la loro promessa di fedeltà se trovano qualcuno che le conquisti mentalmente e sentimentalmente. Mentre gli uomini riescono ad avere relazioni extraconiugali solo per sesso, le donne hanno bisogno prima di trovare una complicità per concedersi.

Le donne che tradiscono lo fanno con il cuore

Questo dato segnala un cambiamento che spesso si ignora e i mariti non comprendono la gravità della situazione. Le donne insoddisfatte del loro rapporto di coppia hanno più difficoltà a tradire, ma quando lo fanno potrebbero perdere la testa e lasciare la loro relazione. Un uomo invece è più fedifrago, ma facendolo per delle motivazioni carnali tende a mantenere le cose come stanno.
Ci sono coppie che si amano ancora, ma non riescono a riaccendere la fiamma della passione, così si tradiscono a vicenda. In questo modo si instaura un rapporto falso che a poco a poco rovina tutta.

Giocare insieme e non tradire con un accompagnatore per coppie

Una soluzione meno frequente è quella di ricorrere a un accompagnatore per coppie. In questo modo i partner accettano che l’altro abbia rapporti con altri, ma in sua presenza e con la sua complicità.

La coppia si apre a nuove esperienze e impara a comunicare diversamente, a scoprirsi e sapersi stimolare diversamente. Un accompagnatore per donne è la soluzione al tradimento laddove si prova ancora qualcosa. L’amore muta forma e a volte sembra svanire, ma invece con la spinta giusta può diventare più forte di prima.

Gli accompagnatori per coppie che si prestano hanno esperienza in materia e non si occupano solo della soddisfazione carnale. Parlano molto con i consorti, sono una sorta di psicologi con cui potersi sentire davvero a nudo. Così questo terzo elemento salva molti matrimoni e di questo tradimento ne giovano tutti.

Breaking Bad, storia e personaggi

Quando parliamo di Breaking Bad, è chiaro che ci riferiamo a una delle serie più viste sia in Italia che nel mondo.

Nonostante sia uscita in Italia nel 2008 Breaking Bad streaming è ancora una delle serie tv più viste e cercate. La serie, ambientata nel New Mexico, è stata ideata da Vince Gillian, il cui intento non è mai stato quello di creare la classica serie tv su droga, spacciatori e polizia. La sua missione era quella di mostrare le vere insidie di un quartiere disagiato e tutte le vicende che ne derivano facendosi trasportare da tale stile di vita.

La trama

Breaking Bad parla della storia di Walter White, un docente di chimica alle prese con un cancro mortale ai polmoni che, con un comune stipendio da insegnante, ha paura di non riuscire a garantire un futuro adeguato al figlio disabile e alla figlia nascitura.

Tramite Hank, il cognato poliziotto, viene a conoscenza del fatto che, entrando in un giro di droga e illegalità, potrebbe guadagnare la quantità necessaria di soldi per assicurare il college ad entrambi i figli.

Dopo l’incontro con un suo ex studente, Jesse Pinkman, già piuttosto addentrato nell’ambiente, decide di sfruttare le sue conoscenze nell’ambito della chimica per creare delle metanfetamine di purissima qualità, tenendo moglie e figli all’oscuro del tutto.

Iniziando con piccole quantità, i due arriveranno a contendersi l’intero mercato con i più grandi capi dei cartelli criminali, cacciandosi in situazioni rischiose e sfidando la morte.

Ovviamente a questo punto il loro prodotto, diventato famoso e richiesto, entra nel mirino di Hank che inizia una serie di meticolose indagini al riguardo.

Personaggi e personalità della serie

Qual è stato il motivo del successo di Breaking Bad?

Nonostante la trama possa sembrare a prima vista banale, guardando la prima puntata si rimane già da subito coinvolti.

La scelta dei personaggi ha giocato un ruolo veramente importante. Infatti ognuno di loro ha una storia alle spalle che li ha portati a compiere determinate azioni.

L’esempio calzante è quello di Walter White, personaggio tranquillo, taciturno e dedito al lavoro, che una volta appresa la notizia del cancro si trasforma in un uomo in grado di fronteggiare la più spietata criminalità del New Mexico.

Anche Jesse Pinkman, un ragazzo all’apparenza duro e violento è in realtà il riflesso di una persona estremamente fragile, buttata in un mondo di crimine e violenza per mancanza di prospettive.

L’esempio su Jesse Pinkman e Walter White viene spontaneo ma ognuno dei personaggi di Breaking Bad racconta una storia o rappresenta una denuncia rivolta alla società del New Mexico.

I riti funebri nelle civiltà antiche

Il rito funebre è sempre stato visto come celebrazione del defunto e di tutto ciò che aveva fatto durante la sua vita. Per le civiltà antiche il funerale ha sempre avuto una grandissima importanza.

I riti funebri, come l’inumazione e la cremazione, che sono presenti oggi,  hanno, quindi, origini antiche che ci sono state tramandate fino ad oggi.

Riti e tradizioni

Le antiche civiltà, come quella greca e romana, che hanno scritto la storia davano una particolare attenzione al rito funebre, soprattutto quando si trattava di uomini di rango alto. Anche le tombe o le urne cinerarie, in caso di cremazione, erano fortemente legate alle tradizioni e alla vita del defunto.

Rito funebre greco

I principali riti funebri, come quello dell’inumazione e della cremazione, li troviamo già a partire dal periodo elladico con achei e micenei, secondo i quali, era importante coprire sempre il corpo con un lenzuolo per evitare che i resti toccassero terra, poiché questo gesto veniva considerato come un’offesa agli dei.

Solitamente, il funerale in Grecia veniva fatto dopo 3 giorni, e la prima cosa che veniva fatta era mettere una moneta sugli occhi del defunto. Questa, serviva per pagare al traghettatore Caronte il passaggio sul fiume Stige, che lo avrebbe portato poi nell’aldilà.

Nell’antica Grecia, era considerato molto grave non seppellire un cadavere, e ciò avveniva solo nei casi della morte di condannati e traditori, perché in questo caso la morte veniva considerata poco per il crimine commesso e l’anima doveva continuare a vagare per l’eternità.

Rito funebre romano

A Roma, il funerale aveva grande importanza, tanto che, nel caso di persone di un certo rango questi venivano affidati ai libitinarii che possono essere paragonati alle pompe funebri di oggi.

Il pater familias, cioè il maschio più anziano, della famiglia, secondo la tradizione doveva vegliare sul corpo della persona morente fino al suo ultimo respiro.

Il rito funebre romano, sia in caso di cremazione che di inumazione, prevedeva il passaggio del corteo lungo la città e nei luoghi che, in vita, erano stati più importanti per il defunto. In alcuni particolari casi venivano indossate delle maschere con il volto del defunto stesso.

Il rito funebre veniva visto come una festa, erano sempre presenti mimi, danzatori e musicisti che servivano per mantenere una certa atmosfera. Talvolta, c’erano anche delle lamentatrici professioniste, messe a disposizione dai libitinarii.

 Rito funebre etrusco

La civiltà etrusca credeva che il corpo del defunto avrebbe avuto una sopravvivenza terrena dopo la morte e per questa veniva praticata soprattutto la sepoltura come rito funebre.

Le tombe etrusche erano dei veri e propri mausolei, dove erano presenti gli oggetti casalinghi e lavorativi del defunto. Inoltre veniva inumato insieme a beni preziosi e ai vestiti migliori; sulle pareti del sepolcro era tradizione disegnare degli affreschi che ricordano battaglie, giochi e banchetti.