I sistemi di smaltimento esistenti e come funzionano

La gestione dei rifiuti ha assunto una rilevanza crescente da quando la tematica ambientale è divenuta centrale a livello planetario. In Italia la differenziata è obbligatoria fin dal 1982 e dal 2009 è stato imposto a tutte le amministrazioni comunali l’obbligo di differenziare almeno il 35% dei rifiuti totali. Lo smaltimento rifiuti Lecce o Milano o Roma segue procedure in parte differenti, poiché gestite in modo diretto dalle diverse autorità comunali. Ma quali e quanti sono i sistemi di raccolta ed eliminazione dei rifiuti?

Discarica

La discarica è un luogo destinato all’accantonamento dei rifiuti che non possono essere gestiti attraverso sistemi più efficienti di smaltimento. Secondo il D. Lgs n.36 del 13 gennaio 2003, in Italia le discariche sono classificate in tre diversi tipologie a seconda che esse accolgano:

  • Rifiuti inerti quali scarti di lavorazione o di demolizioni;
  • Rifiuti non pericolosi (rifiuti solidi urbani, RSU);
  • Materiali pericolosi (scarti di inceneritori, farmaci, ecc.).

Inceneritore e termovalorizzatore

L’inceneritore è il sistema alternativo di smaltimento cui sono destinati i rifiuti non riciclabili. A differenza della discarica, dove gli scarti sono solo stoccati e compressi, l’inceneritore polverizza e trasforma in ceneri gli scarti tramite sistema di combustione.

Le polveri e le ceneri da inceneritore possono essere convogliati verso appositi impianti di depurazione che trasformano lo scarto polveroso in vapore. In tal caso l’inceneritore prende il nome di termovalorizzatore.

Impianto di compostaggio

Gli scarti alimentari e i rifiuti riciclabili unti di cibo, ovvero i rifiuti organici, possono essere trasformati in un compost, un fertilizzante a basso prezzo che trova ampio utilizzo nel settore agricolo come umidificatore del terreno. La trasformazione del residuo organico avviene in appositi impianti di compostaggio.

Riciclo

Il riciclo è il processo di recupero e rimessa in circolo dei rifiuti riciclabili. Attraverso tale sistema, sostanze di scarto a base di carta, plastica, vetro, metalli, legno o tessuti sono recuperati e trasformati nuovamente in risorse di consumo. In italia, ad oggi, il tasso di rifiuti riciclati non supera il 25%.

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