Consigli per una strategia efficace di web marketing

Nel mondo di oggi, l’avvento di internet e delle nuove tecnologie ha condizionato il nostro modo di pensare, informarsi e comunicare con gli altri. La nuova frontiera digitale accoglie non solo persone fisiche, ma anche aziende di piccole e grandi dimensioni, che puntano a conquistare nuove fette di mercato tramite l’utilizzo della rete web. Per questo motivo si sente sempre più spesso parlare di web marketing, ma solo in pochi sanno di cosa si tratta. Qui di seguito vi elenchiamo i 4 punti base per realizzare un’efficace strategia di web marketing:

1) Scegli il professionista

Che sia nel settore meccanico, idraulico o edile ogni attività ha bisogno del proprio professionista. Nel caso in cui contattiate un’agenzia di web marketing Lecce, un freelance di Milano o un marketing specialist di Roma occorre scegliere bene la figura più adatta, che vi guiderà con successo nel percorso di digitalizzazione della vostra azienda. In fase di selezione valutate attentamente l’esperienza del candidato e i feedback dei precedenti clienti. Tramite essi riceverete degli ottimi indizi per valutare la professionalità della figura selezionata.

2) Fissare budget e obiettivi

Per definire una corretta strategia, è importante stabilire in anticipo il budget da destinare all’attività e quali sono gli obiettivi da raggiungere. Cercate di essere quanto più indicativi possibile, puntando ad un risultato coerente all’investimento effettuato. Il mondo del web marketing è molto ampio e variegato, perciò cercate di non disperdere risorse inutilmente scegliendo accuratamente solo i servizi utili al vostro business.

3) Scegliere gli strumenti

Definiti i primi punti, è giunto il momento di scegliere gli strumenti più efficaci per la campagna di web marketing, che per semplicità racchiudiamo in 3 principali categorie:

  • SEO (Search Engine Optimization), attività che riguarda il posizionamento del sito web sui motori di ricerca
  • SEA, ossia delle campagne pay-per-click che promuovono una o più pagine del tuo sito con delle inserzioni a pagamento
  • Social Media Marketing, attività di promozione tramite i principali social network (Facebook, Twitter, Instagram ecc.)

4) Monitorare i risultati

A conclusione delle attività, occorre verificare costantemente i risultati della propria campagna. Il mondo di internet è in continua evoluzione, pertanto un’analisi approfondita dei dati è fondamentale per il successo dell’iniziativa.

La rivoluzione urbana della bici elettrica

Le città italiane sono sempre più inquinate e chiassose. I nostri centri urbani sono congestionati dall’eccessivo traffico automobilistico, che, soprattutto nelle ore di punta, paralizza intere zone della città. Per risolvere questo problema, si sente più spesso parlare di mobilità sostenibile, che consiste nell’attuare delle misure ecologiche a sostegno dell’ambiente.

Una soluzione efficace è rappresentata dalle biciclette, un mezzo di trasporto sano caratterizzato da zero emissioni di smog e dalla sua discente tecnologica: la bici elettrica.

I veicoli elettrici svolgono un ruolo fondamentale per la tutela dell’ambiente. Nel corso del 2016 in Italia sono stati venduti circa 124 mila esemplari di bici elettriche, con una crescita di oltre il 100% rispetto all’anno precedente.

La diffusione sempre più capillare dell’e-bike è dovuta al piano di incentivi messo a punto dalle regioni a sostegno della mobilità elettrica e alle numerose possibilità di personalizzazione del mezzo. Tramite il kit bici elettrica, ad esempio, è possibile trasformare la propria bicicletta tradizionale in un vero e proprio veicolo a trazione elettrica, al costo di poche centinaia di euro.

La bicicletta elettrica a pedalata assistita sta rivoluzionando sempre più il modo di spostarsi in città. Dal punto di vista legale, il mezzo viene considerato alla stregua di una classica bicicletta, pertanto non vi è alcun obbligo di patente, casco, stipulare una polizza assicurativa, targa e assicurazione. Ciò comporta un vantaggio economico non indifferente, ma c’è dell’altro.

La bici elettrica aiuta a risparmiare tempo e migliorare il proprio stato di salute. Quante volte vi è capitato di rimanere imbottigliati nel traffico con la propria auto o di perdere del tempo prezioso cercando parcheggio? Recarsi al lavoro, a scuola o al supermercato in e-bike è una scelta efficace per ottimizzare i tempi e ridurre lo stress. Dopo circa 30 minuti di pedalata infatti, il corpo rilascia endorfine, che migliorano l’umore dando luogo ad una piacevole sensazione di benessere.

I migliori film fantasy al cinema

Il genere fantasy

Il filone dei film fantasy al cinema è senza dubbio uno dei più cavalcati dai registi internazionali. Il mondo della fantasia con i suoi mille potenziali richiami verso creature mitologiche come vampiri, licantropi, extra-terrestri e quant’altro affascina da sempre non solo i telespettatori più piccoli – che sul grande schermo trovano proiettate non solo le loro paure più intime, ma anche i modi per sconfiggerle, nonché la possibilità di identificarsi con l’eroe di turno – ma anche i loro genitori e i grande, che attraverso il genere fantasy riescono a tornare bambini, anche solo per un paio d’ore.

I film fantasy al cinema fanno sognare, impauriscono ma fanno anche riflettere; si tratta infatti di un genere che si presta molto bene anche per fare autocritica alla società contemporanea, mostrandone la deriva futura o ipotizzando nuovi scenari futuri. Per questo motivo, il genere fantasy solitamente si carica di un forte valore simbolico e presente più di una chiave di lettura: da una parte c’è la lettura più semplice, quella che rimanda alla storia in sé, dall’altra c’è la lettura più profonda, quella che prevede anche la decodifica dei messaggi che il film intende lanciare, nonché del suo contenuto simbolico-metaforico.

Film fantasy al cinema: il caso Avatar

Il filone dei film fantasy al cinema è stato molto cavalcato dai registi di tutti i tempi, e ancora oggi – complici gli straordinari progressi fatti dalle tecnologie sceniche e soprattutto dagli effetti speciali, sempre più sofisticati e dai risultati sbalorditivi – resta tra i prediletti di tantissimi professionisti per due motivi in particolare: il film fantasy piace un po’ a tutti, ma soprattutto garantisce quasi sempre ottimi proventi in termini economici, se non addirittura incassi record.

Non è un caso, per esempio, che il film che ha totalizzato più incassi nella storia del cinema sia stato proprio un fantasy, ovvero il visionario Avatar del regista James Cameron, che con un’altro colossal, Titanic, aveva sì raggiunto risultati straordinari, ma non eguagliabili a quelli di Avatar. La pellicola, infatti, ha totalizzato 2,8 miliardi di dollari di guadagni in tutto il mondo, e per mesi è stato programmato in maniera quasi ossessiva anche nei cinema italiani, dove ha continuato imperterrito a riempire le sale.

Film Fantasy al cinema: il filone di licantropi e vampiri

Ma se Avatar veicolava moltissimi messaggi sociali, al cinema hanno fatto furore anche quei film fantasy che in realtà non raccontavano null’altro se non una bella (e nemmeno tanto originale) storia d’amore con lieto fine dopo tante difficoltà.

Il caso senza dubbio più emblematico è quello della saga di Twilight, con protagonista la giovane e ingenua Bella e il vampiro Edward Cullen, innamoratissimi ma impossibilitati ad avere un rapporto normale a causa delle loro diverse nature. La trilogia di Twilight (diventata poi una quadrilogia quando gli autori si sono resi conto del successo di questi film tratti da altrettanti libri fantasy) ha fatto sognare milioni di adolescenti e adulti in tutto il mondo, e rappresenta senza ombra di dubbio un’ulteriore testimonianza del fatto che i film fantasy al cinema funzionano alla grande, e che spesso – come in questo caso – non sono necessari neanche effetti speciali all’avanguardia.

Articolo suggerito da: http://cinema.sky.it/cinema/news/2016/07/12/migliori-film-fantasy-fantastici.html

Come riconoscere e curare la micosi delle unghie

Unghie gialle e fragili per via dell’onicomicosi

Scarpe chiuse e ferite tra le principali cause dell’infezione

Le unghie di mani e piedi sono continuamente esposte al rischio di contrarre forme più o meno gravi di onicomicosi. Meglio note come micosi, queste infezioni sono causate da funghi e riguardano, in particolar modo, gli alluci. Il problema è facilmente riconoscibile: l’unghia colpita cambia subito aspetto, tanto da comparire gialla, talvolta marrone, molto fragile e più spessa del solito. Nelle forme più gravi l’alterazione visiva è accompagnata da un dolore che aumenta esponenzialmente col passare dei giorni. Per questo, nel caso in cui ci si renda conto di aver contratto una forma di onicomicosi, curarsi immediatamente è indispensabile. Ma quali fattori favoriscono la comparsa dell’infezione? La presenza di abrasioni o di tagli è, in questo senso, determinante: i lieviti e i funghi, detti appunto miceti, trovano nelle ferite l’ambiente perfetto in cui proliferare a discapito dell’uomo, che viene così inevitabilmente infettato. I bambini ne sono quasi immuni, mentre gli adulti, soprattutto se hanno più di sessant’anni, sono quelli più colpiti. La casistica parla chiaro: la micosi insorge per via delle scarpe chiuse o per comportamenti inconsapevoli ed errati all’interno di ambienti come gli spogliatoi e le palestre, dove i funghi proliferano indisturbati al punto tale da non risparmiare nessuno. Camminare scalzi in luoghi del genere significa esporsi automaticamente ad un’infezione che non sarà così facile curare.

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Aree a tema e attrazioni acquatiche: scopri Gardaland!

Gardaland, un sogno italiano ispirato a Disneyland

La storia del parco voluto dall’imprenditore Furini

Duecentomila metri quadrati dedicati allo svago e all’intrattenimento e oltre trenta attrazioni a tema, sia acquatiche che meccaniche. Sono questi i numeri che si nascondono dietro l’enorme successo di quello che è il principale parco di divertimenti d’Italia, fiore all’occhiello di tutto il Veneto: Gardaland. Si trova a Castelnuovo del Garda, in località Ronchi, e viene visitato ogni anno da quasi 3 milioni di persone. Una realtà che si deve all’imprenditore nostrano Livio Furini che, nel 1955, rimase esterrefatto dalla bellezza del parco Disneyland di Los Angeles. Continua a leggere