Video aziendali: scegliere l’approccio più adatto

Se è vero che il video marketing è, ad oggi, la tipologia di contenuto digitale più efficace, è vero anche che riuscire a fare breccia nelle attenzioni di un pubblico sempre più over-stimolato risulta sempre più complesso. Investire nella realizzazione di video aziendali è da ritenere una scelta assennata ma, perché il piano editoriale abbia successo, è fondamentale riuscire a offrire al pubblico qualcosa di utile e apprezzabile. Si tratta, prima di tutto, di scegliere l’approccio comunicativo più adatto allo scopo.

Commuovere ed emozionare

Uno dei filoni narrativi più apprezzati è quello che si serve del fattore emotività e che gioca sulle emozioni. Uno storytelling commovente, profondo e capace di offrire nuovi punti di vista permette di stringere un rapporto empatico con i propri spettatori, mostra il lato umano dell’azienda e si diffonde grazie al passaparola del web, alimentato da social network e piattaforme di instant messaging.

Divertire

Chiedete conferma a chi si occupa di produzione video Milano, Roma o Napoli ma è probabile che vi diranno tutti la stessa cosa: per un performer, non c’è niente di più difficile di riuscire a far ridere il proprio pubblico. E non parlo di quella risata un po’ sciocca che ci suscita un gattino vivace o un signore un po’ in sovrappeso che scivola sul parquet: il video marketing per aziende richiede un approccio più pensato e ricco di messaggi più alti. No, riuscire a intrattenere attraverso l’umorismo non è per nulla facile, ma se ci riuscite avete fatto centro!

Informare

Tutorial, video-guide, contenuti in streaming basati sul filone del “How to…” non invecchiano mai e conservano un’efficacia enorme. Mostrarsi al pubblico in prima persona e mettere il proprio know how a disposizione gratuita della gente vuol dire costruire un canale preferenziale che porta dritto alla stima degli utenti. I tutorial accrescono la notorietà e l’autorevolezza del marchio e generano nel pubblico un senso quasi di riconoscenza. Senza dimenticare che, per la realizzazione di una guida, non occorrono né particolari conoscenze tecniche di video editing né una mente particolarmente creativa.

Scioccare e impressionare

Un approccio sempre controverso e al limite è quello che si basa sullo shock. Una tattica espressiva molto in voga soprattutto per spot dedicati al sociali e per temi di interesse comune su cui si vuole attivare dibattiti, confronti e attirare attenzioni. Il rischio dell’approccio basato sull’intento di scioccare sta nella possibilità che si ottenga l’effetto opposto: l’utente, non riuscendo a gestire il carico emotivo del contenuto, può attivare un meccanismo di rimozione.