Lavatrici: AEG o Bosch? Marchi a confronto

La scelta di una nuova lavatrice, in particolare per i non addetti ai lavori, potrebbe essere impegnativa. In realtà non è così complessa, a patto che si seguano determinati criteri di selezione. AEG e Bosch sono entrambi ottimi produttori, cerchiamo di capire quale potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze.

Lavatrici AEG – Il pregio della produzione italiana

La sigla AEG è un acronimo, che sta per Allgemeine Elektricitäts-Gesellschaft, ovvero Società Generale di Elettricità. Le origini sono infatti tedesche, e risalgono a più di un secolo fa. Dopo una brillante operatività nel settore, la AEG è stata protagonista di alcune vicende legali, e le sorti del marchio sono state pericolosamente instabili. Per questo, nel 2005, la produzione è stata spostata verso l’Italia, con tre stabilimenti principali, di cui uno a Milano. Ogni lavatrice AEG, quindi, proviene dal nostro Paese.

Lavatrici Bosch – Una pietra miliare dell’industria tedesca

Le origini della Bosch hanno dei forti punti in comune con quelle della AEG: entrambe sono tedesche, e le società sono nate a distanza di un anno. Robert Bosch, tuttavia, è sempre stato un marchio attivo in ambiti ben distinti rispetto agli elettrodomestici, come gli armamenti e i veicoli da strada. Solo negli ultimi decenni ha cominciato la propria scalata, ormai a buon punto, verso l’Olimpo dei produttori di elettrodomestici nel mondo.

Modelli AEG e Bosch a confronto

lavatriciUn punto in comune fra le due produzioni è la varietà. I listini AEG e Bosch sono entrambi caratterizzati da un parco modelli completo, in cui non mancano le lavatrici a carica frontale, quelle a carica dall’alto, i modelli da incasso e degli allestimenti ottimizzati per occupare poco spazio (soluzioni a profondità ridotta).

Se si è alla ricerca di un tratto distintivo tra le due aziende, questo si trova nell’impiego di tecnologie proprietarie. Per AEG è il caso della tecnologia OptiSense, un insieme di espedienti finalizzati a un ciclo di lavaggio sempre efficiente ed economico in relazione ai capi trattati. Bosch invece ha introdotto nella sua linea una scelta eccellente di processi automatizzati, facilmente impostabili tramite pannelli digitali all’avanguardia. Per quanto riguarda l’affidabilità, non esiste un vero e proprio vincitore: l’impronta è sempre quella tedesca, che non ha bisogno di presentazioni.

I più attenti alle cifre in bolletta possono tirare un sospiro di sollievo: ogni lavatrice AEG, compatibilmente con il modello di pari prezzo Bosch, può assicurare una Classe energetica minima A++. Questo anche per i modelli interessati dalle offerte lavatrici più invitanti. I modelli A+++ non mancano di certo, ma naturalmente il prezzo aumenta di conseguenza, anche se a volte sono proprio gli apparecchi più energeticamente ottimizzati ad essere oggetto di forti sconti sul prezzo di listino.

Dove acquistare la propria lavatrice in offerta?

Nessuno, al giorno d’oggi, può mettere in dubbio la convenienza degli acquisti effettuati sul web. Un tempo queste dinamiche di scambio erano temute, a ragione, per via di sistemi inaffidabili e rischiosi. Ma ormai, con la costante ricerca e l’elaborazione dei più moderni protocolli di sicurezza, è sufficiente seguire alcune precauzioni di base per accedere al meraviglioso mondo degli sconti su Internet.

La scelta del negozio ideale deve essere comunque curata nei dettagli: è sbagliato infatti pensare che un sito di e-commerce valga l’altro. In primo luogo si consiglia di affidarsi esclusivamente a siti con gestione italiana: la lavatrice è un apparecchio ingombrante, e sarebbe particolarmente scomodo essere costretti a rispedirla indietro in caso di malfunzionamenti o errori da parte del venditore.

Se ci si rivolge a un buon sito italiano, invece, i rapporti con il servizio d’assistenza saranno decisamente più diretti e immediati, e nella maggior parte dei casi si può richiedere il supporto in loco da parte di un operatore qualificato interno o esterno all’azienda, o comunque il ritiro a domicilio del proprio elettrodomestico per eventuali restituzioni.

Passiamo agli sconti: i due brand trattati con questo articolo sono popolari, quindi spesso coinvolti in promozioni davvero allettanti. Fortunatamente gli sconti sono ben distribuiti lungo tutte le fasce di prezzo; non bisogna stupirsi, comunque, se una lavatrice in offerta con prezzo di listino pari a 1.200€ risulti scontata con un valore percentuale superiore, rispetto a un allestimento con prezzo di listino di soli 400€.

Ecco perché un investimento più consistente del previsto, in questi casi, potrebbe rivelarsi un’ottima scelta a lungo termine. Attualmente le migliori offerte lavatrici, considerando il panorama italiano, si trovano su Yeppon.it, sito web valorizzato da una scelta fra le migliori nel nostro paese e un servizio d’assistenza sempre disponibile.

Le lavatrici della Bosch sembrano essere più frequentemente incluse in promozioni, ma non si tratta di un motivo assoluto per sceglierle: si consiglia piuttosto di basarsi sui fattori trattati nei paragrafi precedenti, per definire con certezza il modello che più si adatti alle proprie esigenze.

Lecce e l’appartenenza: cosa significa essere salentino

Chiunque abbia trascorso almeno qualche giorno a Lecce, pernottato in un hotel o presso case vacanze nel Salento, non può non aver notato come, tra la gente del posto e il territorio, esista un legame profondissimo e che si celebra secondo dinamiche e con intensità differenti rispetto a qualsiasi altro luogo.

La regione Salento

Come sappiamo, il Salento è situato nella parte più meridionale della Puglia. Il tacco d’Italia, però, presenta diversi tratti peculiari che la distinguono culturalmente, storicamente e linguisticamente dal resto della regione. Anche per tale ragione, si parla spesso di regione Salento o di Repubblica Salentina. Si tratta di una suggestione popolare, che la cittadinanza condivide tra il serio e il faceto. Diversi sono gli elementi che spingono i salentini ad auto-definirsi come diversi dai pugliesi, o per lo meno dall’idea dei pugliesi nell’immaginario generale.

La provincia di Lecce ha un dialetto proprio, le cui derivazioni etimologiche sono diverse da quelle dei dialetti del nord della Puglia e più simile al ceppo calabro-siciliano. La cultura alimentare ha un proprio patrimonio che, al di là delle inevitabili sovrapposizioni, si configura in maniera propria, con ricette, tradizioni e abitudini che nulla condividono con il resto della regione.

Anche il retaggio storico-culturale differenzia la provincia di Lecce dal resto della Puglia. Il Tacco ha fondato pr secoli la propria sussistenza sulla vita dei campi, la pastorizia non ha mai preso piede e le specialità di carne, se si esclude quella di cavallo, sono pressoché inesistenti. Nel tarantino, nel brindisino e nel sud barese, invece, esiste una forte tradizione di macelleria, come testimoniano specialità come il capocollo e le bombette.

Il Salento possiede poi tutto un patrimonio proprio e non condiviso, non comprensibile da chi non appartiene alla comunità. La pizzica, musica popolare tipica e ormai nota in tutta Italia e non solo, è elemento di caratterizzazione così come tutte le sue commistioni con gli stornelli in vernacolo, il reggae, l’elettronica, la dub, la dubstep, il Drum’n’Bass.

Manutenere al meglio gli pneumatici e farli durare di più

Il ciclo di vita di un set di pneumatici è di circa 100.000 km. A prescindere dalle condizioni in cui essi versano dopo un lungo periodo di utilizzo, è sempre consigliabile provvedere alla sostituzione una volta raggiunta tale soglia; tuttavia, una manutenzione accurata dei propri pneumatici permette di garantirsi prestazioni di livello fino agli ultimi chilometri, assicurando anche maggior sicurezza e stabilità alla guida e ottimizzazione dei consumi di carburante.

Controllare la pressione

Aspetto prioritario nella manutenzione delle gomme è il controllo periodico della pressione delle gomme e delle valvole che gestiscono la chiusura. Di norma, la pressione deve essere controllata sempre prima di un viaggio e al ritorno, oltre che alle verifiche di routine da effettuare, a seconda dell’utilizzo e delle condizioni di guida, almeno una volta ogni paio di mesi.

Una pressione più alta di quella indicata sul libretto d’uso e manutenzione causa infatti un celere logorio del segmento centrale del battistrada. Viceversa, pressioni troppo basse sono responsabili di un maggior consumo della parte più esterna. Se la pressione della gomma torna ad essere più bassa del normale in seguito alla sua regolazione, può essere sintomatico di forature o danneggiamenti del copertone causati da bolle o tagli; in tal caso, occorre rivolgersi a un tecnico e provvedere alla sua riparazione.

Scambiare la posizione delle gomme

A seconda di dove sono montate, le gomme auto tendono a consumare più marcatamente una porzione di copertone, risparmiandone altre. Per tale ragione, ogni 15-20.000 km è opportuno scambiare la loro posizione, invertendo tra loro quelle anteriori e facendo lo stesso con quelle posizionate sul retrotreno. In tal modo, l’usura sulla superficie della gomma risulterà più omogenea, favorendo la tenuta stradale e il grip.

Equilibratura

Ogni 10.000 km circa, occorre controllare l’equilibratura delle gomme. L’operazione è solitamente svolta gratuitamente dal gommista prezzo a cui acquistate i pneumatici ma, se siete soliti avvalervi dei servizi di vendita gomme online o, comunque, il vostro gommista applica politiche differenti, il costo è abbordabile e, solitamente, non superiore ai 30 euro. Per verificare in autonomia lo stato dell’equilibratura basta percorrere poche decine di metri senza mantenere il volante, verificando che la marcia della vettura proceda in maniera rettilinea: in caso contrario, occorre intervenire.

Le mille sfumature della rosa e dei suoi significati

La rosa è il fiore più facilmente riconosciuto da chiunque di noi ed è parte integrante di un bacino di simboli condiviso pressoché in tutto il mondo. Le sue mille declinazioni cromatiche, la numerologia che la avvolge in una suggestione mai statica concorrono a rendere la rosa una fascinazione senza tempo, che sia per la sua bellezza o per la sua capacità di esprimere, allo stesso tempo, la grazie dei suoi petali e l’asprezza delle sue spine. Fiori per compleanno o laurea, per un anniversario o anche donati senza una ragione specifica trovano tutti nella rosa, nelle sue tantissime varianti, la soluzione perfetta da porre in omaggio alla donna. A patto, però, che la scelta del colore sia azzeccata e adatta alla situazione specifica.

Rosa rossa

La rosa rossa è quella dalle tinte simboliche e passionali più accese ma anche la più difficile da ‘gestire’. Essa, infatti, non è adatta a qualunque situazione e deve essere scelta solo in determinati contesti. La rosa rossa è simbolo di amore passionale, saldo e consapevole, proprio delle coppie più mature e non adatto a un appuntamento galante o ad una relazione appena cominciata, almeno che non siate già pronti a dirle “Ti amo”.

Rosa rosa

La rosa di colore rosa, invece, è la più versatile. Essa è perfetta per esprimere l’affetto disinteressato nei confronti di un’amica o per la propria madre ma è perfetta anche per un rapporto appena iniziato e che potrebbe presto accendersi di passione rossa.

Rosa blu

La rosa blu è la più enigmatica e affascinante; ha i colori della notte ed è consigliata soprattutto in fase di corteggiamento, quando il mistero è un’arma da sfruttare al meglio per sedurla e ammaliarla.

Rosa gialla

Come sappiamo, la rosa gialla è emblema di gelosia. Ma non solo. Essa, infatti, esprime tradimento e vergogna e fa riferimento a un amore che si avvia verso il tramonto.

Rosa nera

Se il giallo è il colore dell’amore moribondo, la rosa nera evoca un sentimento che ha già smesso di esistere o che, peggio ancora, si è trasformato in qualcosa di negativo. Funereo manifesto di morte, la rosa rossa è straordinariamente bella; ciò rende il messaggio di sventura ancora più emblematico.

Rosa arancione

La rosa di colore arancione o corallo è il fiore del desiderio, evoca passione carnale e non necessariamente accompagnata da sentimenti di amore o di affetto profondo, con un’accezione dunque più giocosa e sterile rispetto alla variante di rosso vestita.

Rosa bianca

La rosa bianca, infine, è il fiore della purezza, espressione di candore e regalo ideale per la propria madre o, in generale, per qualunque donna cui siete legati da un bene puro e privo di attrazione fisica.

Identikit del Broker di Forex ideale

Identikit Forex Broker

Broker e Forex: peculiarità nell’intermediazione nei cambi

Con il termine broker si indica una persona fisica e/o un gruppo di persone, che offrono consulenza nel campo degli investimenti economici, sia nel settore del trading finanziario proposto dagli enti creditizi (come banche, istituti di credito), sia se trattasi di piattaforme di investimento on line. Il broker vanta una solida esperienza nell’analisi del mercato economico, supportando i clienti nella scelta del miglior investimento. Il rapporto fra broker e cliente è disciplinato dalla normativa in materia di mediazione, ed assume caratteristiche peculiari a seconda del tipo di mandato attribuito dalla controparte. Continua a leggere

Preservativi Durex TVB: tutto quello che c’è da sapere sul prodotto

Cosa sono i Durex TVB

profilattici Durex tvbI profilattici Durex TVB sono realizzati dalla Durex, il maggior produttore mondiale nel settore dei preservativi. Si tratta di un prodotto evolutivo che sfrutta la grande conoscenza della materia da parte di questo produttore: la loro vestibilità è facilitata dall’originale forma “Easy-on” e dalla maggior lubrificazione a cui sono soggetti durante la produzione.

Certificazione di prodotto

I Durex TVB sono dispositivi medici certificati CE 0120. Come tutti i dispositivi medici sono soggetti a rigidi controlli e verifiche in conformità alla norma armonizzata ISO 13485:2012 con la Direttiva 93/42/CEE. Il rispetto delle prescrizioni contenute in tale norma è vincolante per poter apporre la certificazione CE sul prodotto e procedere con la successiva immissione sul mercato. Inoltre questi preservativi sono conformi anche alla ISO 4074:2002, norma armonizzata che indica i requisiti che deve possedere il prodotto e i metodi di prova che devono adottare i costruttori di preservativi in lattice.

Caratteristiche dei Durex TVB

Come tutti i preservativi, anche i Durex TVB hanno il duplice scopo di servire come contraccettivi, oltre ad agire in funzione di protezione dalle malattie a trasmissione sessuale. Sono fra i metodi di protezione più sicura: nel caso dei profilattici, infatti, l’Indice di Pearl varia fra un valore di 0,2 e 2. Per chi non lo conoscesse, l’indice di cui sopra rappresenta il numero di gravidanze indesiderate nell’arco di un anno, prendendo in esame 100 donne.

Il materiale con cui sono realizzati è il morbido lattice di gomma naturale che viene appositamente utilizzato per limitare i fenomeni di sensibilizzazione o allergia.
La loro larghezza, misurata alla base, è di 52,5 centimetri e la lunghezza è di 19 centimetri, mentre lo spessore è di 75 ɥm.

Quest’ultimo dato è importante perché emerge dalle ricerche di sviluppo del prodotto: costituisce il valore ottimale che rappresenta il giusto compromesso fra la resistenza ideale, in grado di scongiurarne la rottura, e lo spessore adatto a garantire una sensibilità tale da non compromettere la sensazione di piacere. Una delle caratteristiche fondamentali in un accessorio che deve proteggere, possibilmente senza inficiare il benessere sessuale che si tratti di persone alle prime armi o con esperienza.

Piacere e comodità nei rapporti di coppia

L’attenzione della Durex alla soddisfazione del cliente ha portato allo sviluppo di un’altra caratteristica peculiare che riguarda questo prodotto: la maggiore lubrificazione a base acquosa. Una qualità che permette una facilità d’uso più accentuata, estremamente adatta a chi li usa per la prima volta. Le taglie disponibili sono la S e la M.
La particolare forma “Easy-on” è stata appositamente studiata per permettere una migliore vestibilità e donare maggiore comfort durante l’amplesso. Naturalmente, sono dotati di serbatoio, come i preservativi classici.

I Durex TVB non hanno colore, sono trasparenti. Vengono testati dermatologicamente, per scongiurare il pericolo di irritazioni e/o micro abrasioni. Attenzione è stata posta anche all’olfatto: il metodo di lavorazione dei Durex TVB, consente di conferire loro un buon odore, pertanto sono gradevoli all’olfatto.

Sono disponibili in una pratica confezione da 6 pezzi, poco ingombrante e facile da portare sempre con sé.
Il foglietto illustrativo all’interno della confezione contiene le istruzioni per l’uso e la conservazione del prodotto.

Anniversario di nozze: un momento unico

L’anniversario di nozze è un giorno speciale e deve essere vissuto in totale allegria e spensieratezza da parte dei coniugi, che ricordano ancora una volta l’amore che li lega. Purtroppo a causa dei ritmi stressanti di vita ai quali siamo sottoposti, spesso questo giorno viene dimenticato oppure poco valorizzato, deve essere invece un giorno speciale e festeggiato nel modo che più si preferisce.

I vari tipi di anniversario

Ogni anniversario deve essere considerato un giorno speciale in cui si festeggiano gli anni già trascorsi insieme e tutti quelli che verranno. Ogni anno è unico e diverso da quello precedente, perchè la coppia diventa sempre più matura e più consapevole dei propri difetti ma anche punti di forza. Di seguito sono illustrati le varie categorie importanti di anniversario di nozze.

  • Il primo anno chiamato nozze di carta, è sicuramente quello più sentito dagli sposi che hanno ancora ben impresso nei loro ricordi il giorno del matrimonio, con tutte le preoccupazioni e gioie. Si può decidere di festeggiare questo giorno in compagnia solamente del proprio partner, magari organizzando una cena romantica ed intima a casa oppure in un luogo significativo per la coppia, ad esempio il ristorante o il locale del primo fatidico incontro. Il primo anniversario viene definito anche nozze di carta, perchè l’unione si deve ancora consolidare, il gioiello che rappresenta questo momento sono generalmente le perle d’acqua dolce, mentre il regalo floreale sono le viole del pensiero.
  • Il quinto anno, chiamato anche nozze di legno, è un traguardo importante, i coniugi hanno avuto il tempo di consolidare il proprio amore e abituarsi l’uno all’altro. E’ sconsigliabile festeggiare a casa, il proprio partner deve sentirsi importante e al centro dell’attenzione, quindi è preferibile organizzare una cenetta in un posto romantico o magari un bel week end. Nel caso siano nati dei figli è bene lasciarli a casa, magari in compagnia di nonni o parenti, in modo da potervi dedicare completamente al vostro amore. Il fiore che simboleggia queste nozze è la margherita.
  • Il venticinquesimo anno è chiamato nozze d’argento e deve essere festeggiato in modo importante,insieme ai figli e a tutte le persone care. Per organizzare un evento del genere si può richiedere aiuto a un’agenzia eventi roma, che grazie alla presenza di personale professionale, sarà in grado di organizzare una festa unica. Durante questo giorno memorabile gli sposi possono anche decidere di rinnovare le promesse matrimoniali in chiesa, dando vita ad una seconda cerimonia di nozze. Il regalo ideale è senza ombra di dubbio una seconda luna di miele.
  • Il cinquantesimo anno, chiamato nozze d’oro, è un traguardo molto importante e merita di essere festeggiato insieme a tutta la propria famiglia, che negli anni si sarà allargata e avrà dato vita a deliziosi nipotini.
  • Settantacinquesimo anno, definito nozze di diamante, rappresenta la vittoria di un amore durato tutta la vita, che deve essere considerato un esempio per gli altri.

L’anniversario di matrimonio, che sia di un anno, dieci o cinquanta, è una ricorrenza che va celebrata con cura, attenzione e tenerezza. Si tratta di festeggiare un momento importante con la persona amata  e rivivere il momento del sì è sempre qualcosa di entusiasmante.

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Ogni anniversario è unico e irripetibile

Spesso, purtroppo, si rischia di risultare banali o ripetitivi nella modalità di festeggiamento. Errore da evitare. Ogni anno è diverso, ogni anno porta dentro tante scoperte fatte nel rapporto con l’altro, tante esperienze vissute insieme, tanti momenti difficili e tanti di gioia. Insomma, ogni anno è unico e irripetibile e quindi anche l’anniversario deve esserlo. Ma visto che non si può strafare tutti gli anni, è consigliabile farlo almeno quando si raggiungono certi traguardi considerati “importanti”: dopo il primo anno di matrimonio e poi dopo cinque, dieci, quindici, venti, venticinque, cinquanta e settantacinque. Presupposto fondamentale per l’organizzazione di questo evento è sapere la data esatta dell’anniversario. L’altra cosa da tener presente è che ogni anniversario è associato ad un particolare materiale, a un fiore e a un gioiello e quindi bisogna state ben attenti a non fare gaffe.

Primo anniversario, nozze di carta

Il vestito, i fiori, i brindisi, la festa, gli amici… sembra accaduto ieri. Ma è già passato un anno? Ebbene sì, il primo anniversario è quello più sentito proprio perché il ricordo è ancora vivo nei cuori degli sposi. Si può festeggiare con una cena al lume di candela nel luogo dove ci si è incontrati la prima volta o in un luogo particolarmente significativo per la coppia, ognuna ha il suo. Il simbolo di questa ricorrenza la carta, sta ad indicare un unione che si deve consolidare. Il fiore giusto da regalare è la viola del pensiero, il gioiello è una collana di perle d’acqua dolce.

Quinto anno, nozze di legno

Il legno è un materiale che indica robustezza e solidità. Cinque anni sono un traguardo importante e bisogna festeggiarlo in modo elegante e raffinato. La location perfetta potrebbe essere un bel ristorantino in riva al mare o al lago, o anche un bel posto panoramico in collina e anche, perché no, all’ultimo piano di un bel palazzo in città. L’importante è stupire e far sentire l’altro al centro dell’attenzione. In questo caso i fiori da regalare sono le margherite e il gioiello deve contenere una bella pietra turchese.

Venticinquesimo anno, nozze d’argento

Un quarto di secolo insieme. E’ un traguardo da festeggiare coinvolgendo figli, parenti e amici. Ed è anche il momento giusto per rinnovare le promesse matrimoniali che ci si era scambiati 25 anni prima con una bella cerimonia e un banchetto. I fiori con cui abbellire la location devono essere Iris, invece il gioiello adatto alla ricorrenza è un granato verde. Dopo aver festeggiato con tutti, l’ideale è fare una specie di seconda luna di miele, un viaggio in una città d’arte o in un posto esotico, per rilassarsi e passare momenti indimenticabili insieme al proprio partner.

Cinquantesimo anno, nozze d’oro

L’emozione di essere arrivati a questo traguardo è grandissima, come grandissima deve essere la festa. Fate le cose in grande, ve lo meritate. Un pranzo o una cena in un bel ristorante insieme alle persone che vi hanno accompagnato lungo in cammino della vita. E poi concedetevi di farvi un regalo indimenticabile, che sia un viaggio, un oggetto, non importa, basta che sia una cosa desiderata da tanto. Il fiore è lo stesso del primo anniversario: la viola. Mentre il gioiello, neanche a dirlo, dovrà essere d’oro.

Settantacinquesimo anno, nozze di diamante

In questo caso, data l’età avanzata dei due coniugi, è possibile che siano i parenti a organizzare la festa. E’ un traguardo davvero importante che segna il trionfo di un amore durato tutta la vita, un amore che da speranza e che è d’esempio per tutti. Il regalo ideale è un diamante invece non esiste un fiore specifico per questa ricorrenza, basterà regalare quello preferito dal partner.