Alla scoperta di Ostuni, la Città Bianca

Ostuni è conosciuta come la Città Bianca, definizione che calza a pennello per una realtà urbana caratterizzata dal candore delle sue strutture architettoniche e che rendono il centro unico e inconfondibile. La cittadina in provincia di Brindisi è uno dei centri turistici principali della zona e meta molto ambita da un turismo sempre più trasversale, che può coniugare le attrazioni di tipo culturale e artistico con le suggestioni di una costa rinomata e pluridecorata.

Il borgo antico

Ostuni è nota, tra le tante, per il suo borgo antico, contraddistinto dal bianco dei suoi edifici i calce ma anche da un tessuto urbano affascinante, fatto da arterie strette che si intrecciano in un dedalo affascinante e fuori dal tempo. I b&b Ostuni ospitano ogni anno migliaia di visitatori, che si perdono tra le viuzze del centro storico, situato a circa 230 metri sopra il livello del mare.

Il centro storico è impreziosito da numerosi monumenti di tipo religioso e civile e risalenti a diverse epoche. Sito di riferimento è la Basilica Minore, che sorge sul punto più alto del colle e che domina la città. Lungo le strade del centro si susseguono palazzi di epoca novecentesca, chiese gotiche, bizantine e barocche, obelischi, che definiscono il profilo urbano e raccontano la storia millenaria del posto.

La costa

Ostuni sorge sulla costa Adriatica e il suo litorale è caratterizzato da ampie distese di sabbia. Dal 1994 e fino al 2015, la città è stata insignita del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, concessa dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle coste più pulite e rispettose dell’ambiente. A tale riconoscimento si è affiancato, nello stesso periodo, quello di Legambiente, che ha concesso alla marina di Ostuni le celebri cinque vele.

L’archeologia ostunese

Ostuni è anche un punto di riferimento importante in ambito archeologico. Fiore all’occhiello è il Parco archeologico e naturalistico di Santa Maria D’Agnano, inaugurato nel 1991 insieme al Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale e che si sviluppa su un’area di 13 ettari. il museo è anche la sede in cui è conservata la celebre Donna di Ostuni, lo scheletro di una donna con il proprio feto risalente a circa 25 mila anni fa.

Marketing sanitario: una risorsa per le aziende mediche

Anche le realtà che operano nel settore sanitario hanno necessità di strutturare un marketing adeguato alle proprie esigenze commerciali e di business. Il marketing sanitario ha preso piede in modo significativo nell’ultimo decennio e oggi si affina sempre più, inglobando aspetti via via più ampi e di crescente importanza per le società del settore.

Il servizio di consulenza aziende sanitarie verte su un approccio multiforme che ingloba al proprio interno aspetti tipici della comunicazione ma anche della gestione economica, normativa e dei processi funzionali e tecnici.

La sanità che cambia

Il settore sanitario oggi è mutato profondamente e le realtà private hanno visto crescere la propria rilevanza. Di conseguenza, si è reso necessario anche un cambio di approccio nella gestione dei processi comunicativi, al fine di sviluppare una presenza più forte dell’azienda, che oggi diventa a tutti gli effetti un brand, con tutto ciò che ne deriva.

Le attività di branding a livello sanitario non sono poi così dissimili rispetto a quelle articolate negli altri settori; il web riveste un ruolo chiave come biglietto da visita più immediato e di facile reperimento per gli utenti. Il sito web, ma anche social network, applicazioni mobile, campagne di e-mail marketing, SEO, SEM interessano più che mai le imprese mediche, che investono in comunicazione e sviluppano un proprio linguaggio, a metà tra la necessità di comunicare competenza e quella di essere compresi da un pubblico disomogeneo e di difficile inquadramento.

In effetti, una delle maggiori difficoltà sta nella segmentazione di un target del tutto disarticolato per età, facoltà di spesa, esigenze, livello di cultura. D’altra parte, la frammentazione della domanda è un aspetto decisivo da cui partire per strutturare i successivi processi comunicativi e di acquisizione di contatti.

Il marketing medico punta con decisione sulla personalizzazione dei contenuti, al fine di raggiungere il pubblico in modo più efficace e, allo stesso tempo, di acquisire informazioni utili per comprendere il pubblico, elaborare dati di ricerca e sviluppare nuovi approcci. Per tale ragione, si fa strada in modo sempre più spregiudicato il marketing relazionale, che pone il soggetto al centro delle proprie dinamiche di comunicazione verso l’esterno.

I compiti dell’agenzia di traduzione

In un mondo globalizzato e interconnesso, si fa sempre più frequente – soprattutto in ambito lavorativo, ma non solo – la necessità di comunicare in lingue straniere.

I servizi offerti da una agenzia di traduzione diventano in questo contesto fondamentali. Ma quali sono con esattezza le competenze e le mansioni di un’agenzia di traduzione?

Senza dubbio, una delle sue responsabilità precipue è quella di far sì che il lavoro venga svolto con cura, affidandolo prima di tutto a un professionista competente e specializzato: perché il risultato sia buono, è infatti necessario non solo che il traduttore conosca molto bene la lingua straniera in questione, ma che sia anche in possesso di solide competenze nel settore professionale di riferimento del testo da tradurre.

Questo è fondamentale perché il lavoro sia preciso e attento alle sfumature di significato.

Non rientra invece tra i compiti dell’agenzia di traduzione correggere l’originale: un testo scorretto o lacunoso può mettere in seria difficoltà un traduttore, perché comporta per lui una perdita di tempo che può allungare i tempi di consegna e un’incursione in un campo – quello della correzione di bozze – che non rientra tra le sue competenze.

agenzia traduzione

La buona riuscita della traduzione viene così messa in pericolo, oltre al fatto che il tempo perso per la correzione del testo non risulta retribuito, perché non previsto in fase di contrattazione del prezzo.  Per queste ragioni, è competenza dell’agenzia di traduzione notificare al cliente la problematica, perché possa porvi rimedio.

Una situazione anche peggiore capita quando i testi risultano addirittura incomprensibili, perché tradotti da altre lingue con l’utilizzo di programmi automatici o perché scritti a mano con una calligrafia indecifrabile.

Sembra evidente che non è possibile tradurre bene ciò che non è comprensibile.  Il rischio di errore – anche grossolano – dovuto alla necessità di interpretare il testo originale diventa in questi casi rilevante.

Per quanto riguarda i software utilizzati dalle agenzie di traduzione, si usano generalmente programmi di uso comune, come i pdf e la videoscrittura.

Certi testi specialistici di determinati settori possono richiedere una impaginazione grafica particolare e professionale, ma questo non rientra tra le competenze e i compiti che il traduttore è tenuto a svolgere.

Si tratta infatti di una mansione che deve essere svolta da figure professionali diverse, legate al mondo dell’informatica e della grafica.

Ciò non toglie che alcune agenzie di traduzione possano decidere di offrire al cliente, previo pagamento di un costo supplementare, dei servizi collaterali come quelli di editing.