Come progettare un buon sito web

Come creare un sito web in modo professionale che assicuri un buon traffico soddisfacente sulle proprie pagine?

Partiamo subito col dire che realizzare un sito web in maniera eccellente non è un’operazione alquanto facile poichè sono tantissimi gli aspetti da tenere in considerazione. Le fasi non possono essere improvvisate, erroneamente a quanti molti pensano, ma occorre uno studio attento e dettagliato.

Mettere online un progetto web mediocre è alla portata di tutti. Al contrario, mettere online un sito web di un certo livello qualitativo richiede studio, esperienza e metodo.

Come fare  a creare un sito web professionale?

Prima di realizzare un sito web è necessario porsi la seguente domanda, ovvero: Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere? Una volta appurato gli obiettivi da raggiungere allora si può passare alla seconda fase del progetto.

Realizzare un sito e metterlo sulla rete è un’operazione che non assicura nessun successo. Nel momento in cui il webmaster conosce la nicchia  e il pubblico che la compone, allora le cose tendono a cambiare. Perchè? La risposta è davvero molto semplice: se conosci le esigenze del tuo pubblico hai un vantaggio competitivo nei confronti dei tuoi competitors, perchè sai esattamente che cosa puoi offrirgli.

Per un sito professionale non bisogna sottovalutare i contenuti. Essi devono essere unici e originali, insomma di qualità. Inoltre devono essere informativi, utili e soprattutto interessanti che suscitano interesse nei confronti di chi li legge.

Se decidi di realizzare un sito web sappi che devi scrivere contenuti di alta qualità, in caso contrario il tuo progetto online non avrà nessun valore ai suoi occhi.

Valutando questi tre punti, ti sarai già reso conto che realizzare un sito in maniera professionale richiede tempo e competenza. Se non hai tempo o esperienza nel settore, allora rivolgiti all’agenzia SEO Milano e sicuramente i risultati che risucirai ad ottenere saranno più che soddisfacenti.

Provare per credere!

 

Storia della bicicletta pieghevole

La prima bicicletta pieghevole risale  al 1878 ed è stata sviluppata dal britannico William Grout e comprendeva come accessori mtb  dei pneumatici pieni  con la ruota anteriore che risultava essere smontabile in 4 segmenti che potevano essere inseriti in una valigia.

Nel 1896 venne  brevettata il “Faun”  una bicicletta con un telaio a diamante che poteva essere piegata in mezzo grazie al suo asso verticale.

Con l’ inizio del 900  si svilupparano diversi modelli di bici pieghevole soprattutto nell’ ambito militare come dimostrano la Fongers dell’ esercito olandese considerata la prima bici pieghevole a 16 pollici.

Le bici pieghevoli  vennero usate durante i  due conflitti mondiali, nella seconda guerra mondiale l’ esercito inglese sviluppo  la “Folding Military Bicycle” ,che veniva usata anche dai paracadutisti in modo da poter scappare più velocemente il posto dell’ atterraggio.

La bici pieghevole dagli anni 60 ad oggi

A partire  dagli anni 60  in Inghilterra  grazie alla “ Moulton Stowaway”  si sviluppano le bici pieghevoli con delle ruote da 28 pollici e un telaio e un cannone unico con raggi da 16 pollici e una sospensione  in gomma.

Nel 1976 Alex Moulton creò un modello che entrò sul mercato nel 1983 e presentava un telaio con una grata a tubi  che era possibile dividere nel mezzo grazie all’ alta rigidità del telaio.

Negli anni 80  grazie ai tedeschi Heiko Muller e Markus Riese il mondo delle biciclette pieghevoli ha avuto un nuovo sviluppo grazie a “Birdy” una bicicletta completamente elasticizzata con delle giunture elastiche nelle forcelle anteriori e posteriori che venivano usate per la piegatura.

storia delle bici pieghevoli

L’ ultima bicicletta pieghevole che  si conoscoìe è Tern  costruita da Joshua  Hon insieme ad un gruppo di progettisti allo scopo di creare la miglior biciclette pieghevole del mondo.

La bici pieghevole in Italia

In Italia la bici pieghevole venne inizialmente usata dall’ Esercito soprattutto durante la prima guerra mondiale,quando la Bianchi costruì queste particolari biciclette per il reparto dei bersaglieri, considerate  molto innovative per l’ epoca  con ammortizzatori anteriori e posteriori con particolari cinghie per il trasporto a spalla.

Le  biciclette pieghevoli per scopi non militari in Italia  si sviluppano a partire dagli anni 60  grazie alla ditta Carnelli di Vittorio Veneto che presentò il modello Graziella che divenne ben presto una delle biciclette più importanti d’ Italia.

La struttura della Graziella era con una canna orizzontale e una cerniera centrale con delle piccole ruote e sella e manubrio smontabili.

Alfa Romeo Giorgio: il nuovo concept

Tantissime indiscrezioni sullla nuova Alfa Romeo Concept che, secondo alcuni rumors, vedrà in uscita nel 2017 l’Alfa Romeo Giorgio.

Quando parliamo di 2017 tuttavia ci riferiamo puramente a delle stime visto che, al di là dei classici rumors, non ci sono notizie ufficiali. Vari indizi tuttavia portano proprio nel lancio dell’Alfa Romeo Giorgio il prossimo obiettivo di mercato in casa Alfa.

Gli appassionati di settore stanno provando a capire quali saranno le maggiori novità sull’uscita di questo nuovo modello in casa Alfa che si spera possa portare non pochi benefici in termini di vendite.

Ma quale posto prenderà l’Alfa Romeo Giorgio? Sempre secondo indiscrezioni sostituirà l’Alfa Romeo 166, prodotta dal 1998 al 2007, con piena soddisfazione in casa Alfa per via dei tantissimi modelli venduti in tutto il mondo.

2017 alfa romeo giorgio

L’obiettivo è quello di presentare sul mercato un nuovo modello capace di confrontarsi (in maniera vincente) con le varie Audi A6, Mercedes Classe E, Jaguar XF e BMW Serie 5. Una sfida assolutamente non facile ma in casa Alfa Romeo hanno dimostrato già in precedenza di esser capaci di ottenere grandi risultati.

Il pianale che verrà usata per Giorgio probabilmente sarà simile a quello già usato e testato nell’Alfa Romeo Giulia. Ovviamente rispetto a quest’ultima ci saranno delle differenze perchè l’obiettivo è presentare sul mercato un veicolo comunque nuovo per caratteristiche interne ed esterne. Sul portale theophiluschin.com sono già presenti diverse foto della nuova macchina ed è stato lanciato anche un concept.

Nell’ottica di rendere il modello unico e particolare non devono impressionare ad esempio la scelta in casa Alfa di inserire nel veicolo quattro scarichi posteriori e cerchi obbligatoriamente in lega.

Saranno anche tanti gli optional che sarà possibile acquistare anche se, a quanto sembra, di base già i veicolo usciranno con una serie di opzioni davvero interessanti come alcuni rumors che è possibile vedere su Shopricambiauto24.it sito sempre attento a catturare le ultime novità sul mercato automobilistico mondiale.

I migliori locali della capitale

I weekend nella città di Roma, si accendono in una maniera unica e speciale. Il fine settimana infatti, si rivela un’occasione importante per poter uscire e passare la serata in compagnia dei propri amici in uno dei locali che la città mette a disposizione. I locali a Roma sono numerosissimi e spesso non è facile decidere in quale trascorrere il fine settimana. Se puntualmente non sapete dove andare e volete scoprire alcuni dei posti più noti della capitale, per mangiare e poi scatenarvi fino all’alba, ve ne consigliamo qualcuno che merita sicuramente almeno una visita.

La Cabala: la discoteca glamour di Roma

La Cabala Roma, è un noto locale della capitale, situato nelle prossimità del Lungotevere al centro di Roma. La specialità del locale, è sicuramente la versatilità dei servizi che vengono offerti per i propri clienti. Infatti, all’interno de La Cabala, non troverete solamente una discoteca in cui ballare fino all’alba, ma anche una sala dedicata al piano bar con musica dal vivo ed un ristorante dove poter gustare un’ottima cena.

i migliori locali di roma

Il locale è molto conosciuto a Roma per essere un luogo di classe, glamour, arredato elegantemente e molto ben frequentato. L’atmosfera particolare e accogliente, gli ampi spazi, la varietà dei servizi offerti nelle tre sale lo rendono sicuramente il locale perfetto per trascorrere con gli amici le serate del weekend, ma anche per festeggiare occasioni speciali come compleanni e ricorrenze varie.

Habituè: il discopub più divertente

L’Habituè è un locale situato in Via dei Gordiani, nelle vicinanze della famosa Via Casilina. Si  è presto fatto conoscere perché propone, sia nelle serate infrasettimanali che nel weekend, serate all’insegna del puro divertimento. Potete gustare un’ottima pizza preparata a dovere dagli chef  del locale, o scegliere uno dei cocktail per il dopo cena e lasciarvi trasportare dalle attività che offre il locale: karaoke e discomusic nel weekend, gioco della messaggeria tutte le sere. Durante l’anno poi si organizzano nel locale feste particolari, ad esempio la grande serata per Halloween, la ormai tradizionale festa a tema anni ’70, la settimana dedicata all’Oktoberfest in cui si servono birre artigianali e prodotti tipici tedeschi, capodanno e San Valentino con cena dedicata e allestimenti speciali.

 

Pubblicità e social network

Abbiamo già ripetuto diverse volte come una comunicazione, perchè sia completa, ha bisogno di essere integrata su più fronti, senza tralasciare alcuno strumento o mezzo che possa supportarla al meglio. Per questo non può pensare di escludere dal piano di comunicazione i social network, ormai parte integrante della nostra vita e vero e proprio strumento di marketing, importantissimo per fare in modo che si abbia il proprio spazio in rete e, di conseguenza, la propria visibilità. Reinventarsi, apportare nuova vita a brand che si misurano ogni giorno con la concorrenza spietata, deve essere uno dei punti di partenza per he puntano ad emergere, deve diventare un must, e quel che conta sempre è affidarsi a mani esperte e professionisti seri che possano accompagnare l’azienda in un percorso studiato che miri a risultati.
L’agenzia digital pr Milano, punto di riferimento nel campo della comunicazione grazie a un servizio che copre a 360 gradi tutti i servizi, si avvale di una risorsa fondamentale in quest’ambito, il social media manager, figura professionale in continua ascesa, talvolta ancora troppo spesso sottovalutata, con il compito di gestire con perizia e diplomazia la brand reputation di un determinato cliente sui social network finalizzandola a un incremento dei profitti. Sarà proprio il social media manager a effettuare uno studio accurato del cliente e del mercato in cui egli opera, andando a individuare i social network più appropriati per dare visibilità massima, elaborando strategie di comunicazione che abbiano come fine la diffusione virale del proprio business, con velocità, immediatezza e precisione.