Calcio scommesse: errori da evitare

Pronostici calcio da studiare per la scommessa perfetta

Il calcio è probabilmente la più grande passione per gli italiani, l’elemento che più rende unito il popolo del Bel Paese, al di là della differenza di fedi, di maglie e di bandiere. Il calcio non è un semplice sport. Per molti cittadini è parte integrante della quotidianità, soprattutto durante il week end quando si gioca il maggior numero di incontri e le proprie squadre calcano il palcoscenico del manto erboso.

Un’altra passione degli italiani è il gioco, dunque quale combinazione perfetta se non l’unione tra il calcio e il mondo del gioco? Il calcio scommesse è proprio questo: la possibilità di trasformare il proprio amore per il mondo del pallone in una occasione di divertimento ulteriore attraverso le scommesse sugli eventi preferiti. E’ oramai lontano il tempo in cui l’unico modo per giocare con il calcio era rappresentato dai concorsi a pronostici come il totocalcio, dove non esistevano pronostici calcio se non il semplice 1,x,2 su una schedina basata su 13 (poi 14) eventi proposta appena una volta la settimana.

Il calcio scommesse ha invece rappresentato una vera e propria rivoluzione, dal momento che sono stati resi disponibili gran parte dei campionati che si tengono ogni giorno nel mondo e dunque una offerta di partite in palinsesto che dà occasione agli appassionati di giocare ogni giorno, personalizzando la propria schedina e scegliendo all’interno di un ventaglio di offerte che si fa giorno dopo giorno sempre più ampio.

Non solo un’ampia scelta di eventi, ma anche una maggiore disponibilità di pronostici calcio tra i quali scegliere, per poter rendere la propria schedina il più possibile cucita addosso al proprio modo di vedere il calcio e di pronosticare l’esito di un certo numero di incontri.

Giocare con il calcio scommesse è semplice e divertente; basta infatti avere 18 anni e iscriversi ad un bookmaker online. Il calcio scommesse può infatti rappresentare una vera e propria fonte di guadagno, a patto di non commettere errori da principiante e giocare con cautela. Il gioco è divertimento e se impostato secondo criterio dà la possibilità di ottenere delle belle vittorie, costanti, che porteranno un bel gruzzolo nelle tasche del giocatore.

 

Come vincere con il calcio scommesse. Spesso e senza rischi!

Vediamo di seguito quelli che sono gli errori tipici di un giocatore e dunque quali comportamenti evitare al fine di non essere un principiante allo sbaraglio, ma diventare un vero esperto di calcio scommesse che sa utilizzare a dovere tutti i pronostici calcio disponibili.

1) Usa la testa, lascia da parte il cuore: se c’è un errore tipico di molti scommettitori, è quello di non essere in grado di separare la testa dal cuore. Molto spesso infatti il giocatore è portato a mettere come vincente la propria squadra del cuore anche in quelle sfide in cui è palesemente sfavorita e dunque le possibilità di vittoria sono molto risicate.

Non solo, spesso per odio nei confronti di una certa compagine (ad esempio pensiamo al tifoso di una squadra nella cui città ci sono più team), si mette sempre la sconfitta degli avversari della propria squadra del cuore. Giocare con il sentimento, senza un barlume di razionalità, è il primo clamoroso errore che si deve evitare per non buttare i propri soldi. Ricordiamo sempre che il calcio scommesse si basa su soldi veri, dunque è inutile giocare in modo sciocco e sperperare il proprio denaro. La testa, nella scelta dei pronostici calcio, è il vero unico alleato. Anche a patto di andare contro il proprio cuore.

2) Informati! L’ignoranza non è mai un bene: non c’è nulla di peggio che porsi davanti al palinsesto dei pronostici calcio non avendo la più pallida idea sullo stato di forma delle squadre, sulle esigenze di classifica, sul numero di squalificati o infortunati, ecc. Questo è il tipico errore di quando si giocano i campionati esteri, per i quali si è poco ferrati. Informarsi è il modo migliore per avere tutte le notizie necessarie al fine di scommettere in modo intelligente ed ottenere vincite in modo assiduo.

3) Studia tutti i pronostici calcio possibili: molte persone, soprattutto mature, hanno ancora la tendenza a giocare solo gli esiti finali delle partite secondo la modalità 1,x,2. E’ la mentalità di chi è stato abituato da sempre con il totocalcio. In realtà molte gare sono estremamente combattute e l’esito finale è decisamente incerto; per cui ci sono altri possibili pronostici calcio in grado di aumentare le possibilità di vincita. Ad esempio se si tratta di due squadre che segnano molto, meglio giocare over o goal che rischiare con l’esito finale. Il palinsesto per ogni partita prevede decine di pronostici calcio, quindi è sbagliato fossilizzarsi sui pronostici più noti quando ci sono tante occasioni di gioco in grado di portare vincite quasi sicure.

4) Gioca per vincere poco ma con certezza: molti giocatori sono convinti che il calcio scommesse sia un modo per cambiare la propria vita con mirabolanti vittorie. Se da un lato è vero che qualcuno riesce a vincere anche migliaia e migliaia di euro con una singola scommessa, è anche vero che si tratta di casi rari e non nella norma. Lo scommettitore di successo punta a vincere poco e spesso minimizzando il rischio, invece di giocare schedine con vincite potenziali molto alte. Piccole scommesse si vincono molto spesso e permettono di essere costantemente in attivo; le grandi scommesse si vincono raramente.

5) Preferisci il calcio scommesse online: altro errore tipico di uno scommettitore e fossilizzarsi nelle puntate nelle agenzie di scommesse fisiche. Quelle online offrono quote più alte e incredibili bonus che permettono di massimizzare le proprie vincite. Basta scegliere i bookmaker approvati da AAMS (amministrazione autonoma dei monopoli di stato).

 

Siti scommesse sicuri per vittorie costanti e senza rischi

Come anticipato, il miglior modo per aumentare le proprie vincite con il calcio scommesse è quello di giocare solo sui siti scommesse legali, autorizzati da AAMS. Questo perché offrono quote migliori rispetto alle agenzie di scommesse fisiche e dunque a parità di scommessa effettuata, la vincita potenziale aumenta a dismisura.

Per giocare sui siti scommesse sicuri è necessario sincerarsi che si tratti di un sito garantito da AAMS verificando che sulla home page sia presente il logo di AAMS, di Gioco Sicuro e la relativa autorizzazione ministeriale.

 

Bonus scommesse: il modo migliore per godersi ogni giocata

Come anticipato, i siti di scommesse prevedono la possibilità di ottenere degli esclusivi bonus scommesse, di cui quello sul primo deposito è solo una di una lunga serie. Generalmente il bonus scommesse sul primo deposito raddoppia la somma effettivamente versata fino a raggiungere svariate centinaia di euro per divertirsi con il calcio scommesse e non solo.

Esistono però tutta una serie di bonus scommesse che il giocatore potrà scoprire durante la propria attività di scommettitore. Ad esempio alcuni siti di scommesse, è il caso di Paddy Power per citarne uno, prevedono la possibilità di essere rimborsati in caso di scommesse multiple che risultano non vincenti per un solo evento che non viene indovinato.

In questo modo la tristezza per una scommessa non vinta per una sola partita sbagliata viene mitigata dalla certezza di non aver perso la propria somma puntata. Altro bonus scommesse prevede la possibilità di ottenere un rimborso oppure una somma extra nell’eventualità in cui dovesse accadere un certo avvenimento come un goal in un determinato arco temporale o una marcatura segnata da un certo calciatore, oppure ancora una espulsione.

Il bonus scommesse certamente più amato è però il bonus multipla, che permette di ottenere delle percentuali extra sulle proprie giocate con il calcio scommesse in modo tale da vincere somme che vanno ben oltre il moltiplicatore effettivo generato dalle quote scelte per la propria schedina. E’ soprattutto grazie al bonus multipla che le agenzie di scommesse online superano di gran lunga quelle fisiche.

Batteria a idrogeno: è efficiente e a cosa serve?

le innovative batterie a idrogeno per utilizzi comuni

Il nostro è un mondo affamato di energia: ogni anno migliaia e migliaia di tonnellate di combustibili fossi vengono usati per produrre elettricità e per permettere ai miliardi di veicoli a motore di percorrere le strade di tutto il mondo, talvolta con esiti disastrosi per l’ambiente. Raffinerie di petrolio, miniere di carbone, centrali nucleari, sono sotto un altro punto di vista delle macchine di morte, sia per gli operai che, spesso in condizioni disumane, vi lavorano, sia per gli scarti e le dannosissime scorie derivante dal loro ciclo di produzione.

Siamo proprio sicuri che non esistano ad oggi, nonostante la grande quantità di soldi messi in tutto il mondo a disposizione dei laboratori e centri di ricerca, delle soluzioni alternative? Il solare dipende troppo dalle condizioni atmosferiche, così come l’eolico: altri progetti riguardanti onde e maree restano, per la mancanza delle tecnologie adatte, solo delle divagazioni scientifiche.

Negli ultimi anni però, alcuni studi hanno spinto le case automobilistiche a destinare parte dei loro ricavati ad un nuovo progetto: la creazione di batterie ad idrogeno, batterie abbastanza efficienti da poter dare un’autonomia di centinaia di chilometri ad una normale utilitaria.

 

Cos’è una batteria ad idrogeno?

 

La batteria ad idrogeno è un particolare tipo di pila a combustibile che, utilizzando l’idrogeno come combustibile e l’ossigeno come comburente, riesce a produrre energia elettrica producendo come unica scoria l’acqua, una sostanza che, come tutti noi sappiamo, è totalmente innocua per l’uomo e per l’ambiente.

Il fenomeno chimico utilizzato è l’elettrolisi: grazie a piccole quantità di energia elettrica, in genere delle brevi scosse da pochi volt, si riescono a scindere la molecole dell’idrogeno in ioni positivi ed elettroni: questi ultimi, attraverso un circuito esterno, vengono utilizzati in varie applicazioni che richiedono elettricità e, riunendosi a fine corsa con gli ioni positivi e con del semplice ossigeno immesso nel sistema, diventano molecole d’acqua (H2+O).

Celle a idrogeno per la ricarica di batterie elettriche

Tutto il processo, molto semplice dal punto di vista chimico e che può però sembrare complesso ai non esperti nel settore, è possibile perché il legame che unisce gli atomi di idrogeno nelle sue molecole è molto debole: infatti, se venissero usati altri combustibili come il metano, si otterrebbe più energia, ma le dimensioni delle celle necessarie sarebbero decine di volte maggiori.

 

Puntare sull’idrogeno conviene?

 

La batteria che si ricarica a idrogeno, pur essendo sconosciuta ai più, in ambito scientifico viene utilizzata da quasi un cinquantennio: gran parte degli shuttle e dei veicoli spaziali prodotti dalla NASA venivano infatti alimentati tramite questo tipo di celle, che riuscivano inoltre a produrre anche acqua potabile per l’equipaggio. La diffusione su larga scala è stata però ostacolata da due fattori: il maggior costo rispetto ai combustibili fossili e l’ingombro rappresentato dalle celle.

Oggi però, il progresso negli studi ha permesso di abbattere sia i costi che le dimensioni: sono state progettate infatti cellule di piccole dimensioni, capaci di entrare nel bagagliaio di un auto, e dal costo contenuto: tale risultato è stato ottenuto sostituendo i metalli nobili richiesti con altri dal costo minore (ferro e nichel), e gestendo meglio gli spazi a disposizione.

Nei prossimi anni quindi si cercherà di opporre questa tecnologie alle attuali, facendo leva sui problemi ambientali e sul fatto che, prima o poi, le riserve di combustibili fossili si esauriranno: molto probabilmente i decenni che verranno passeranno alla storia come quelli del boom dell’idrogeno, e ci permetteranno di spalancare le porte al futuro.