Persiane blindate per vivere più sicuri

Quando si compra o si arreda una casa la sicurezza non è un optional.
Da sempre l’uomo ha cercato di proteggersi dalle intrusioni degli estranei, e il modo migliore per farlo è scegliere porte, serramenti e persiane di alta qualità, robuste, affidabili, certificati e garantiti contro la manomissione e l’usura del tempo.
La ricerca di nuovi modelli moderni e eleganti, i materiali in linea con la tecnologia e l’innovazione rendono le inferriate blindate un surplus per la casa e garantiscono un’ottima protezione giorno dopo giorno.
Lo stile moderno e raffinato offre alla casa un’adeguata protezione (contro i malintenzionati, gli agenti atmosferici, gli spifferi e le perdite termiche) senza compromettere l’estetica dell’immobile.
Le persiane blindate sono un’efficace arma di difesa contro i ladri soprattutto nelle aree metropolitane, nelle zone isolate e in tutte le situazioni dove la possibilità di un’intrusione è alta: attività commerciali, strutture turistiche, comunità e aziende.

Il pericolo di un furto è maggiore soprattutto nei periodi di vacanza o di assenza dall’abitazione, ma la sicurezza non va mai dimenticata, e spesso le telecamere e le cassette di sicurezza per i preziosi non sono sufficienti per tutelare l’immobile che va blindato il più possibile.
La case e gli appartamenti situati al primo piano dovrebbero avere sempre le inferriate blindate (solide, robuste e con certificato antieffrazione) per proteggere l’interno, assicurando serenità e tranquillità tutti i giorni dell’anno.
Serramenti antiscasso e finestre con vetri antiproiettile diventano un valido alleato nella lotta contro il crimine e un potente mezzo di difesa passiva adatto a tutti i cittadini e proprietari di unità abitative.
Tutti i giorni infatti si sentono notizie di furti e rapine in ville isolate o appartamenti in città: nessuno è al sicuro se non si adottano le dovute precauzioni.
La difesa del territorio e delle abitazioni è essenziale nella società attuale e diventa un’arma fondamentale contro ladri e rapinatori sempre più scaltri e attrezzati.

Comprare le persiane blindate aggiunge anche valore all’immobile, che diventa più appetibile in caso di vendita o affitto.
La spesa iniziale viene quindi compensata non solo da una maggiore sicurezza per gli abitanti della casa ma anche da un aumento del prezzo nel mercato immobiliare.
Vendere o comprare una casa, già dotata di mezzi idonei alla tutela degli interni e alla sicurezza personale, è redditizio (quando il mercato immobiliare risente della crisi economica).
Per non attirare i piccoli ladruncoli a volte basta mettere un chiavistello alla porta, tenere le luci, un elettrodomestico, la televisione, la radio o uno stereo accesi.
Da non trascurare l’effetto deterrente delle luci esterne soprattutto se si utilizzano lampioncini contapassi, luci che si accendono al calar del sole, a intermittenza e regolabili.
In giardino è da valutare attentamente anche il taglio di siepi o alberi che impediscono la visuale e possono diventare un facile rifugio con il buio.
Per i ladri professionisti è necessario ricorrere a strumenti di difesa più efficaci come un cane da guardia (molto mordace e ben addestrato) abbinato a serramenti, porte e finestre indistruttibili.

Se i sistemi di sicurezza mancano, è molto facile far montare le inferriate blindate: l’installazione non richiede grandi lavori strutturali o di restauro.
Le persiane blindate in acciaio, le inferriate e le porte dell’azienda Zangarelli srl, rappresentano il massimo per le caratteristiche del materiale utilizzato, sono di facile manutenzione, non si rovinano per l’effetto degli agenti atmosferici, sono collaudate anche per il risparmio energetico e garantiscono comfort, isolamento termico e acustico (contro i rumori esterni e interni).

Istick: Nuova batteria compatta

I prodotti della serie Istick sono una interessante novità nel settore delle sigarette elettroniche. Questo perché di tratta di un dispositivo dalle dimensioni contenute, che sta comodamente sul palmo di una mano, e dal design squadrato che ricorda un piccolo box.

Differenza tra Istick e le altre sigarette elettroniche

La prima differenza che possiamo notare tra Istick e le sigarette elettroniche più tradizionali riguarda la forma di questo oggetto.
Infatti le prime sigarette elettroniche hanno cercato di imitare la forma e le dimensioni delle sigarette tradizionali.
Ma dal punto di vista pratico non è detto che avere una sigaretta elettronica di forma allungata sia utile, in effetti questa forma è stata scelta solo per ricordare l’aspetto di una classica sigaretta con il tabacco.
Da questo punto di vista Istick è un passo avanti perché il design di questo prodotto nasce per essere pratico e comodo da usare. La struttura quadrata e compatta è molto comoda da trasportare, ed oltre a questo il prodotto è disponibile in vari colori che gli conferiscono un aspetto più allegro e giovanile. Sopratutto se facciamo il paragone con i soliti colori con tonalità sul grigio scuro di questo tipo di prodotti.

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Le principali caratteristiche di Istick

Istick presenta parecchie funzioni utili dal punto di vista pratico, ad esempio è dotato di un display che mostra i principali parametri del dispositivo. Questo ci permette di tenere sotto controllo il livello di carica della batteria, oppure il voltaggio dell’apparecchio.
Istick è dotato di un meccanismo molto semplice ed intuitivo per regolare il voltaggio, infatti possiamo aumentare o diminuire a nostro piacimento il voltaggio utilizzando dei comodi tasti a forma di freccia.

La batteria di Istick

La batteria di Istick è molto compatta, ma nonostante questo è piuttosto potente e dura abbastanza a lungo. Ricaricare il dispositivo è molto semplice e si può fare praticamente ovunque, la ricarica avviene collegando l’Istick ad una normale presa USB tramite un apposito cavetto.
Questo significa che possiamo ricaricare il dispositivo anche solo collegandolo alla presa USB di un computer o notebook. In genere ricaricare completamente la batteria è una operazione veloce, che richiede meno di tre ore.

Versioni ed accessori per Istick

Istick è venduto in differenti versioni che variano a seconda della potenza o delle dimensioni del prodotto. I modelli più diffusi sono quelli da 50W e da 30W, oltre a questi due esistono dei modelli di dimensioni ancora più piccole come il Mini Istick.
Il Mini Istick è una versione di dimensioni ridotte e resa più semplice da usare dell’Istick da 20W. Questo modello è adatto per chi cerca un prodotto poco potente ma estremamente facile da trasportare. Viste le dimensioni ridotte anche la batteria dura meno a lungo. Ma da un altro punto di vista ci vuole meno tempo per effettuare una ricarica completa.
Nei negozi specializzati possiamo trovare parecchi accessori dedicati ad Istick, come ad esempio una serie di skin che possono aiutarci a personalizzare il prodotto in modo unico. Personalizzare il dispositivo può essere anche una valida idea per chi vuole fare un regalo originale ed unico.
Un altro accessorio piuttosto utile è la custodia per Istick, che permette di proteggere il dispositivo e di non rischiare di perderlo.

Aria Wimax, connettività senza fili per tutti da Aria SPA

Cos’è il WiMax?

WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una delle più innovative tecnologie per connessioni internet a banda larga del momento.

Aria SPA, con i suoi servizi Aria Wimax, è una delle aziende italiane che ha deciso di investire maggiormente in questa tecnologia, a tal punto da diventare una dei leader del settore.

Essenzialmente, la rete WiMax garantisce una connessione senza fili ad elevata produttività e a prezzi competitivi, che può raggiungere aree geograficamente remote: una vera e propria rivoluzione in grado di garantire a tutti una connessione ad internet con prestazioni pari all’Adsl, ma senza fili, e con una copertura nazionale completa.

Proprio come per il Wi-Fi, lo scambio di dati avviene attraverso frequenze radio, senza alcun bisogno di cavi, ma con una differenza sostanziale: il Wi-Fi ha una capacità di raggiungimento limitata, che arriva al massimo a coprire zone piuttosto circoscritte, come un un edificio, un parco, o al massimo un piccolo quartiere. WiMax, al contrario, è in grado di coprire vaste distanze, esattamente come una rete telefonica mobile, ma con prestazioni infinitamente migliori: la trasmissione di dati è a banda larga, con una velocità massima di trasferimento che ammonta a circa 7 megabit al secondo.

Come funziona il WiMax?

Le componenti principali di una rete WiMax sono essenzialmente due:

  • Un’antenna Wimax, paragonabile alle antenne a microonde utilizzate per le reti telefoniche GSM/UMTS. Ogni singola stazione base è in grado di raggiungere utenti su un raggio di circa 50 km, ovvero circa 8.000 Km quadrati.
  • Un ricevitore Wimax, che abilita un dispositivo a ricevere dati dall’antenna. Il WiMax non richiede equipaggiamenti particolari, utilizzando ricevitori simili a quelli comunemente impiegati per la ricezione del Wi-Fi.

Vantaggi del WiMax

  • Diffusione. L’ampio raggio di diffusione di un’antenna WiMax, può coprire molti tipi di territorio: dalle aree urbane ad ambienti rurali piuttosto isolati. Tutto questo rende WiMax un ideale mezzo per ridurre il divario digitale, garantendo un accesso completo ad internet a banda larga anche a cittadini che vivono in aree isolate: una vera e propria rivoluzione digitale.
  • Convenienza. Il WiMax non si limita a coprire le zone di digital divide: anche in aree fortemente urbanizzate, i costi e le prestazioni sono perfettamente paragonabili all’Adsl, con in più il vantaggio e la libertà della connessione senza fili.
  • Sicurezza. La tecnologia WiMax implementa svariate tecniche di crittografia ed autenticazione, che rendono la rete perfettamente sicura rispetto ad intrusioni da parte di terzi.

La portata della tecnologia WiMax è rivoluzionaria: così come con l’avvento dei telefoni cellulari sono cadute in disuso le linee telefoniche via cavo, il WiMax potrebbe gradualmente rimpiazzare i servizi DSL, garantendo un accesso universale alla rete.

Non resto a questo punto che connettersi al sito ufficiale di Aria SPA, ariamax.it, e scoprire i dettagli di tutti i servizi Aria Wimax!

 

Banco Metalli: quotazione e prezzo dell’oro

L’oro

L’oro è tra i metalli più preziosi che possano esistere. E’ conosciuto ed apprezzato dall’uomo fin dall’epoca preistorica. Di oro, infatti, si parla in alcuni geroglifici egizi e svariate volte esso è citato nella Bibbia, specialmente nell’Antico Testamento. L’oro è simbolo di regalità per eccellenza per tutti i cristiani, essendo uno dei doni portati a Gesù Bambino dai Re Magi (insieme alla mirra ed all’incenso).

A seconda dei metalli con cui si lega (cosa che avviene specialmente nel settore della gioielleria) l’oro può assumere diverse colorazioni, anche se quella più caratteristica rimane sempre il giallo.

Valore commerciale dell’oro

Proprio come avviene per svariate altre tipologie di metalli preziosi, anche l’oro viene quotato al grammo. In alternativa si utilizza l’oncia troy. L’unità di misura è il carato (simboleggiato con la lettera “k”), che ne indica la purezza.

L’oro più puro è quello da 24k. L’oro da gioielleria che, alla fine, è quello che si vede più comunemente, non è mai puro ma è, al massimo, da 18k. Questo perché altrimenti sarebbe praticamente impossibile lavorarlo. Il valore commerciale dell’oggetto in oro viene quindi stabilito tenendo in considerazione anche il metallo con cui è legato, ed il relativo valore.

Se questo è più prezioso il valore commerciale sarà maggiore di quello di un oggetto con più purezza in oro ma legato con un metallo più scadente (spesso avviene con gli oggetti in cui l’oro è legato con il rame).

 

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Il prezzo dell’oro

Il prezzo dell’oro è alla base delle maggiori contrattazioni sui mercati finanziari. Dal 1919 al 2014 il prezzo veniva stabilito dalla Borsa di Londra con il cosiddetto “fixing”, ovvero il prezzo di riferimento.

Tale operazione veniva effettuata due volte al giorno, una al mattino (ore 10:30) ed una al pomeriggio (ore 15). Fino a settembre 2014, questo compito spettava ai 5 maggiori mercati finanziari del mondo, ovvero Barclays Bank, Bank of Nova Scotia, Deutsche Bank, HSBC e Societe Generale. Dopo questa data, il fixing dell’oro, e quindi, come detto, il prezzo di riferimento di questo metallo prezioso, spetta ad un altro “ente”, ovvero l’Iba, l’Ice Benchmark Administration.

Data l’enorme importanza del prezzo dell’oro sull’intera economia mondiale, da sempre i governi hanno puntato quasi esclusivamente la loro attenzione sul controllo del prezzo dell’oro. Tale situazione, sostenibile magari all’inizio, presto divenne insostenibile. Dalla fine del 1700 ai primi anni Trenta del ventesimo secolo, infatti, il prezzo dell’oro era fissato a 20,67 dollari/oncia.

Dagli inizi degli anni Settanta, dopo un periodo di transizione, il prezzo dell’oro varia in base a diversi parametri, agli eventi rilevanti sul piano economico che avvengono a livello internazionale, ai principali avvenimenti che scuotono le Borse mondali. E così si assiste a diverse oscillazioni del prezzo dell’oro, a volte anche davvero importanti. Fino a questo momento, il prezzo più alto mai raggiunto si è avuto nell’estate 2011, con una quotazione di 1900 dollari/oncia (ovvero circa 60 dollari al grammo). La quotazione più bassa, invece, è stata fissata nel 1999, quando l’oro costava 252,90 dollari/oncia (quindi 8,13 dollari al grammo).
Le quotazioni attuali sono consultabili su diversi portali internet. Tra i più accreditato risulta essere  www.bancometallifirst.it.