Turismo dentale, perché ? in Italia troviamo di meglio a meno

Molto spesso si commette l’ingenuo errore di affidarsi al turismo dentale in Croazia e nei paesi dell’est, per cercare di dare un taglio netto alle nostre spese.

Tuttavia questa superficialità ci porta a non considerare quelle che sono le reali alternative nel nostro paese, che possano dare una risposta efficace e duratura rispetto alle facili promesse del turismo odontoiatrico.

croazia dentistiUno dei motivi principali per scegliere lo studio dentistico Cannizzo è il risparmio che quest’ultimo assicura rispetto al turismo dentale in Croazia. Basti pensare che un arcata di 12 denti fissi definitivi in zirconio ceramica vi verrà a costare solo 2990 euro.

A questo incredibile vantaggio economico va sommata l’assoluta qualità dei materiali utilizzati, come lo zirconio ceramica. Questo composto di pregevole fattura restituirà bellezza e forza al vostro sorriso.

I materiali utilizzati dal dottor Cannizzo sono rigorosamente italiani, certificati e garantiti. Scegliere il rinomato centro torinese vuol dire affidare la propria salute allo studio di implantologia a carico immediato numero uno in Italia. Potrete ammirare da subito il vostro nuovo sorriso, grazie ad un trattamento che durerà appena un giorno.
turismo dentale
Scegliendo lo studio Cannizzo sarete tutelati secondo le rigide leggi italiane in merito al trattamento dei pazienti e alla sterilizzazione.

Verrete accolti in un ambiente professionale, attento e premuroso. Avrete la certezza di conoscere ogni qualifica del vostro dentista sapendo in ogni momento che quest’ultimo ha maturato la sua preparazione nel nostro paese, conseguendo la laurea in odontoiatria. Condizioni assolutamente impossibili da riscontrare ricorrendo al turismo dentale in Croazia o in altri paesi dell’est.

Lo studio dentistico Cannizzo esegue l’implantologia in sedazione cosciente, con l’ausilio della professionalità di anestesisti italiani qualificati e di grande esperienza. Il segreto che sta dietro un intervento che possa risultare efficace e duraturo risiede nei controlli post trattamento.

Rimanendo in Italia sarà facile avere la più efficace assistenza, al fine di essere sottoposti a frequenti visite che possano certificare la qualità del lavoro svolto.

Abbandona l’idea del turismo dentale in Croazia. Presso lo studio Cannizzo troverai il più alto artigianato odontotecnico italiano a prezzi ribassati.croazia-banner-logo

Ti sarà assicurata massima assistenza post implantare e la garanzia sugli impianti . Potrai inoltre soggiornare presso l’hotel convenzionato con lo studio, ad appena cento metri di distanza dal centro.

Ricordati inoltre che lo studio Cannizzo fattura rigorosamente ogni spesa. Questo perchè il centro crede negli italiani e rispetta le leggi vigenti.

News del settore tecnologico

Il sito internet fidelityhouse è innanzitutto una piattaforma dedicata al cosiddetto “cashback“: si tratta della possibilità di fare acquisti online ricevendo indietro una percentuale dell’importo speso, come cashback appunto. Il cashback viene accumulato su un conto personale Fidelity House, innanzitutto nella forma di crediti Fidelity (Fi), che potranno essere convertiti in euro raggiunta la soglia dell’equivalente di 60 euro.

Fidelity House funziona come un mediatore che seleziona per gli utenti del web i siti internet sui quali acquistare prodotti a prezzi convenienti: i partner di Fidelity House sono davvero molti nei settori più svariati, dalle compagnie aeree all’autonoleggio, passando attraverso l’abbigliamento e i prodotti per il benessere. Le percentuali che ritornano sul conto dell’acquirente variano da sito a sito: attualmente la stragrande maggioranza degli offerenti propone un cashback che si aggira intorno al 5%, ma si toccano addirittura punte del 48%.

Le possibilità di accumulare denaro con Fidelity House non si fermano agli acquisti: la piattaforma offre infatti compensi qualora si condividano le sue pagine sui principali social network o si introducano altri membri nel sistema.

Il cashback viene riconosciuto, e dunque accreditato, 2 mesi dopo l’acquisto.

Il sito presenta questo meccanismo come una rivoluzione sociale. Rivoluzione o meno, si tratta innanzitutto di precisare che ciò che Fidelity House presenta come guadagno, è principalmente un risparmio, o piuttosto ciò che comunemente definiamo sconto, il quale peraltro non viene riconosciuto immediatamente, ma soltanto trascorsi due mesi dall’acquisto. E’ chiaro che, per accumulare denaro, bisogna acquistare e acquistare ancora: il rischio che si corre è quello di essere inghiottiti da una spirale del consumo nell’illusione di accumulare denaro, che di fatto era già proprio in partenza.

Per chi fa normalmente acquisti online vale forse la pena di dare un’occhiata alla piattaforma e confrontare i prezzi proposti con quelli che invece si pagherebbero senza ricorrere a Fidelity House.

La stessa piattaforma, nella versione Fidelity news, propone differenti canali tematici sui quali si possono leggere le ultime notizie in pillole. Il canale tecnologia, per esempio, è ulteriormente suddiviso in tre aree (games, mobile e web) e offre al pubblico una serie di notizie in merito alle ultime novità in ambito tecnologico, ma anche ai dibattiti legati all’uso del web e alle vicende che mettono in luce la mancanza di una regolamentazione nella rete, che coinvolgono la necessità di ridefinire la nozione di privacy piuttosto che i più classici tentativi di ingannare il consumatore, già noti prima che il web entrasse in scena, soltanto riformulati.

Dando un’occhiata generale alla pagina dedicata alla tecnologia, pare proprio che Fidelity News garantisca un’informazione a tutto tondo per gli appassionati della tecnologia, da articoli strettamente tecnici a dibattiti di carattere etico. Aprendo gli articoli, notiamo però che l’informazione fornita, a dispetto dei titoli accattivanti, è decisamente superficiale. Notizie in pillole, adatte a chi vuole distrarsi un momento, ma incapaci di offrire spunti davvero stimolanti.

Così, chi vorrà sapere qualcosa in più sulla sindrome, diffusa soprattutto tra gli adolescenti, della dipendenza da internet, dovrà cercare altre fonti, tanto più che gli articoli di Fidelity non sono firmati.

Più che piattaforma d’informazione, si può provare a sfruttare Fidelity come piattaforma di risparmio, senza perdere l’occhio critico d’obbligo in questo tipo di transazioni.

 

hair stylist e non semplice parrucchiere

Creatività, attenzione a ciò che ci circonda, forma e colore sono le basi del mondo di Franco Curletto, hair stylist e non semplice parrucchiere.

Gli stilisti della moda di fama internazionale si affidano a lui per le pettinature delle modelle nelle sfilate e Franco Curletto partecipa agli eventi nel campo della moda ed è divulgatore di tendenze e stili nel settore.

CURLETTO RIVOLI  visita il sito

 

Il luogo di nascita del salone dell’hair stylist è Torino ma diversi altri centri sono nati e cresciuti in tutto il Piemonte e soprattutto a Rivoli, che conta due eleganti saloni di Lucia Sesto Ferreri, che è parte dello staff di Franco Curletto da oltre vent’anni.

Con grande esperienza, professionalità e passione, Lucia Sesto Ferreri gestisce i saloni e segue il parrucchiere – stilista Curletto nelle sfilate di moda e durante i principali eventi, in Italia e all’estero. Lucia Sesto Ferreri segue le tendenze moda anche attraverso il fuori salone, per essere in grado di offrire sempre il meglio alla clientela.

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Ha collaborato per le Olimpiadi del 2006 e per le sfilate di Blumarine, Laura Biagiotti, Luciano Soprani e tanti altri. Più che un negozio di parrucchiere, il salone di Lucia Sesto Ferreri è un vero salone di bellezza a tutto campo, con estrema attenzione al cliente, dove si usano prodotti innovativi delle migliori marche e di alta qualità.

I saloni Curletto sono luoghi nei quali si danno consigli e si eseguono diversi servizi legati al benessere: pulizia del viso, cura del corpo, massaggi rigeneranti, manicure.

L’importanza del taglio dei capelli e del colore sono alcuni degli elementi fondamentali quando si va dal parrucchiere e nei saloni United Group di Curletto si trova molto di più; presenti a Milano, a Torino, a Rivoli e a Padova, i saloni Curletto sono delle vere e proprie oasi di bellezza.

Sei di Milano e vuoi un sorriso perfetto?

Sorridere è diventato un problema perché la tua dentatura non è perfetta e ti mette in imbarazzo?

Oggi puoi dimenticare il disagio e tornare a sentirti bene con i tuoi cari e in mezzo agli altri con un piccolo intervento di estetica dentaria, grazie alle innovative faccette dentali elaborate e fornite dallo Studio Dentistico del Dottor Cannizzo a Milano.

faccette dentali

Costruite con una speciale e sottilissima porcellana, le faccette dentali possono risolvere i tuoi problemi estetici in men che non si dica, a prezzi incredibilmente vantaggiosi e con tutta l’assistenza e la professionalità che lo Studio Cannizzo è in grado di offrire, grazie ad anni di esperienza e aggiornamenti e ad uno staff competente ed affiatato.

Di spessore incredibilmente ridotto e con una resistenza garantita al pari della normale superficie dentale, le faccette rivestiranno i tuoi denti naturali, senza influenzarne la funzionalità.

Le innovative tecniche dello Studio Cannizzo risolvono tutti i problemi dentali, funzionali o estetici, in tempi ridotti, con la minima invasività e a prezzi concorrenziali e sono a disposizione di tutti, anche di chi vive fuori regione.

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Ti trovi a Milano e desideri scoprire le innovative faccette dentali?
Nessun problema, contatta lo Studio Dentistico del Dottor Cannizzo e scopri come anche tu puoi tornare a sorridere e le offerte e opportunità appositamente pensate per chi raggiunge Rivalta di Torino.

Nessuna attesa, massima professionalità e la possibilità di alloggiare in strutture convenzionate per la permanenza qualora si rendesse necessario.
Telefona o contatta il personale dello Studio Cannizzo e fatti guidare verso una vita da affrontare ogni giorno con il sorriso.
Ora puoi anche tu!

La delicata situazione del settore nautico italiano

Grave e preoccupante la situazione che oramai da anni sta attraversando il settore nautico in Italia.

Le avvisaglie della forte crisi che avrebbe investito in pieno tutto il settore nautico italiano, erano già nell’aria da qualche anno: infatti, bastava guardare come il fatturato annuo dei maggiori costruttori d’imbarcazioni, sia da diporto sia di lusso, subisse un netto e costante calo. Lo evidenza anche Cesare Pambianchi, il Presidente di Assonautica Romana.

La situazione critica che investe tutti i costruttori indistintamente, nel passato anno duemila dodici ha avuto il picco negativo maggiore, infatti, volendo esaminare gli ultimi cinque anni, in pratica dal duemila otto sino al duemila tredici, si può purtroppo costatare e affermare che il calo nelle vendite interne è precipitato rovinosamente in basso di circa del sessanta/sessanta cinque % rispetto al duemila otto.

Questa crisi nelle vendite che sta affliggendo il mercato interno, in verità non era stata presa seriamente in considerazione da nessun imprenditore.

Il motivo di questa “leggerezza”, infatti, si può imputare al fatto che il settore nautico italiano ha sempre vissuto “stagioni” altalenanti, nel senso che si alternavano anni in cui la domanda era forse al di sopra di ogni aspettativa, per poi diminuire radicalmente l’anno successivo, il tutto calcolato e pianificato di vari imprenditori del settore.

Probabilmente però, nessuno degli imprenditori anche quello più lungimirante, avrebbe potuto prevedere il ciclone che si sarebbe abbattuto sul mercato delle vendite italiano, che se vogliamo dirla in gergo marinaro, ricorda un film di qualche anno addietro, per l’esattezza del duemila, “La tempesta perfetta”.

Questa “tempesta”, infatti, ha fatto si che molte aziende giovani, da poco affacciatesi sul mercato nautico, forse ancora impreparate ad affrontare gli alti e bassi del settore, sono state costrette o a chiudere, o a essere assorbite da aziende più grandi italiane o addirittura da imprenditori stranieri.

All’ultimo “Salone della nautica di Genova”, dove si “ritrovano” i più importanti costruttori d’imbarcazioni sia da diporto sia di lusso, vero banco di prova del mercato italiano, si è avuta l’impressione che la ripresa sia ancora lontana, infatti, si è registrato un calo consistente sia da parte dei visitatori sia dei probabili acquirenti. Queste problematiche verranno affrontate anche durante il Big Blu 2014, l’ottava edizione della manifestazione di riferimento per la piccola e media nautica in Italia, alla quale parteciperà, ovviamente, anche lo stesso Cesare Pambianchi.

Questa perdita d’interesse da parte del mercato italiano, secondo gli esperti nel settore, è stata motivata, nonché confermata ampiamente da vari imprenditori, con l’introduzione da parte del precedente “Governo Monti”, del famoso “Redditometro”, infatti, con l’avvento di questo strumento, che in teoria doveva contrastare l’evasione fiscale, molti clienti di conseguenza, oltre a “occultare” ancora di più i loro beni, quindi non comprano, e cercano di esporsi quanto meno sia possibile, per timore che l’Agenzia delle entrate, possa chiedere sia il motivo dell’acquisto sia la provenienza di quel capitale.

La cosa che sconvolge, sempre secondo gli imprenditori, è che quegli sparuti clienti che hanno intenzione di sostituire la propria imbarcazione, chiedono addirittura di non fatturarla.

In conclusione, se entro pochi mesi da parte dell’attuale governo, non vi saranno nuovi incentivi, molti grandi costruttori d’imbarcazioni di lusso, saranno costretti a spostare il loro interesse sui mercati stranieri e arabi, trascurando quello italiano, al fine di contrastare l’invasione d’imbarcazioni provenienti da cantieri Croati, i quali, favoriti dalla bassa Iva (ridotta al 5%), stanno sempre più imponendosi sul mercato europeo.