Wedding Industry: un vero e proprio mercato.

Scopri come il settore del Wedding rappresenti un vero e proprio mercato ricco e come esso sia una soluzione alla stagionalità del turismo.

Il  mercato della Wedding Industry in Italia ha un valore superiore ai 5 miliardi di euro all’anno. Si sta provando a rimuovere il dramma della stagionalità nel turismo grazie all’organizzazione di eventi e attraverso la costruzione di strutture ricettive di stampo prettamente business per chi si sposta per motivi prettamente lavorativi. E se al mondo Mi.Ce si affiancasse anche il settore dei Matrimoni?

Un po’ di dati

Secondo alcune analisi svolte, si è stimata la presenza di circa 8700 matrimoni di stranieri in Italia, insomma non proprio pochi… Se a questi andiamo a sommare una spesa di circa 59 000 euro per ogni coppia di sposi otteniamo circa 513 milioni di euro di spesa, tralasciando la spesa media per i mezzi di trasporto utilizzati che, stimando circa 800 000 arrivi si aggira intorno ai 160 milioni di euro.

Da non trascurare che, calcolando una spesa media di 115 euro al giorno per ogni presenza, raggiungiamo i 230 milioni di euro. Insomma, per quanto riguarda il mercato dei matrimoni che vede come destinazione ottimale l’Italia, possiamo attribuire un valore superiore al miliardo e mezzo di euro.

Sommando il valore di mercato dei matrimoni locali, ovvero intorno a 4 miliardi di euro, possiamo stabilire con un certa sicurezza che la Wedding Industry in Italia genera più di 5 miliardi di euro di fatturato.

Elemento destagionalizzante

Per l’organizzazione delle nozze gli sposi tornano più volte durante l’anno per incontrare i wedding photographer di Puglia, Calabria, Sicilia e da ogni parte d’Italia, scegliere la giusta location per la celebrazione e per il ricevimento. Questo rappresenta un turismo ricco e con potere di spesa maggiore  in netto contrasto col turismo “mordi e fuggi” che mina la sostenibilità dei territori italiani e non genera ricchezza. 

Un altro fattore da non sottovalutare è quello emotivo: gli sposi che scelgono una zona per le proprie nozze stabiliscono inevitabilmente un legame affettivo che li porta a ritornare periodicamente anche dopo il proprio matrimonio.

Per questo la Wedding Industry rappresenta un fattore incredibilmente importante per il Turismo Italiano e si dovrebbe investire in un’azione di coordinazione tra le varie aziende di settore per permettere la crescita e l’organizzazione di questo vero e proprio Mercato.

Affido condiviso e affido paritario: quali sono le differenze?

In caso di separazione, un nodo fondamentale da sciogliere è l’affidamento dei propri figli. Per questo ci si rivolge ad avvocati matrimonialisti brescia e nel resto d’Italia, per poter trovare un accordo tra i due coniugi litigiosi, che salvaguardi il bene superiore: quello del figlio. 

Affido condiviso ed Affido condiviso alternato paritario

Inizialmente, la procedura che prevedeva la legge sul divorzio di quarant’anni fa, prevedeva l’affido congiunto. Questi, non stabiliva una ripartizione equa fra i due genitori ma affidava il minore ad uno dei due coniugi e l’altro poteva trascorrere dei brevi periodi di tempo. Di solito a weekend alternati e si aveva comunque l’obbligo di pagare un assegno di mantenimento.

Con la Riforma del 2006, si è posto al centro dell’attenzione il benessere del bambino ed il principio di bigenitorialità. Cosa significa? Esso afferma le responsabilità condivise dei due genitori che hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti dei loro bambini.

Il compito di stabilire il tempo da trascorrere con il proprio padre o con la propria madre, veniva comunque affidato ad un giudice, il quale stabiliva anche l’assegno di mantenimento periodico.

Nasceva così l’affido condiviso.

Con il passare degli anni, il concetto di bigenitorialità si è rafforzato sempre di più e si è arrivati al metodo di affido condiviso alternato paritario.

Esso permette di trascorrere pari tempo sia con la madre che con il padre a settimane alterne. In questo caso il mantenimento è diretto: non vale più l’assegno per gli alimenti ma è necessario che entrambi i genitori, non essendoci più una collocazione prevalente, devono partecipare entrambi alle spese per i propri figli.

Affido esclusivo

Questa tipologia di affido resta comunque poco frequente nei casi di divorzi. Nell’affido esclusivo, il genitore è ritenuto in inidoneo e addirittura dannoso per la crescita del minore.

Questo però, non sottrae il genitore non-affidatario dai suoi obblighi: infatti egli deve versare l’assegno di mantenimento, deve partecipare alle spese per l’istruzione e all’educazione della prole.

L’inidoneità può scaturire dalla scomparsa del genitore dalla vita dei propri figli, non contribuisce al mantenimento oppure ha atteggiamenti che possono compromettere la salute fisica e mentale del minore.

Guzmania: come prendersi cura di questa pianta d’appartamento

La Guzmania è una pianta d’appartamento proveniente dalle foreste tropicali dell’America centro-meridionale e appartiene alla famiglia delle Bromeliacee di cui fa parte anche l’ananas e non a caso l’aspetto stesso della pianta ricorda un ciuffo di questo frutto.

In commercio è possibile trovarne vari ibridi, e i colori vanno dal giallo, all’arancio, al violetto fino al rosso. Il prezzo varia da circa 10 euro a 35 euro, ma in linea generale si aggira intorno ai 12 euro ed è possibile acquistarla anche sui siti di fiori online.

Tra le caratteristiche della Guzmania troviamo che il fiore si trova all’interno di bratte ovvero delle foglie modificate che servono proprio ad accompagnare e proteggere un fiore o un’infiorescenza. Sono proprio queste foglie a conferirne il colore, e le stesse, addossate le une alle altre, formano un pozzetto che serve a recuperare l’acqua.

Un’altra caratteristica sta nelle sue proprietà, la Guzmania è usata per migliorare la qualità dell’aria all’interno degli appartamenti.

Di questa pianta se ne possono trovare diverse varianti, come ad esempio la Guzmania Lingulata, la Guzmania Sanguinea oppure la Guzmania Zanhii ognuno di questi esemplari differisce per colore e dimensione.

Come prendersi cura di questa pianta d’appartamento

Per prendersi cura di questa pianta d’appartamento è necessario tenerla in casa durante la stagione invernale, e nella stagione estiva tenerla all’aperto, ma evitando l’esposizione diretta ai raggi solari.

La Guzmania ha bisogno di una buona umidità e la cura più efficace è quella di vaporizzarla con acqua priva di calcare poiché le foglie potrebbero macchiarsi per via del calcare.

Per prendersi cura di questa pianta è anche possibile mettere nel porta vaso della ghiaia con un po’ d’acqua e la stessa entrerà a contatto con le radici, ma attenzione a non esagerare altrimenti le radici potrebbero soffrirne, visto che la pianta non sopporta i ristagni di acqua in prossimità delle radici. Quindi è bene ricordare che nonostante sia una pianta tropicale non ha bisogno di essere innaffiata quotidianamente, piuttosto è meglio ricordarsi di vaporizzare le suo foglie ogni giorno, se possibile.

Rose, significati e simbologie

Al mondo esistono circa 150 specie di rose. Le sue origini sono europee e asiatiche. Le rose sono famose, oltre che per la loro bellezza anche per i numerosi significati e simbologie che possono rappresentare. Vediamo insieme di scoprirne qualcuno.

Le rose sono uno dei fiori più regalati in tutto il mondo per quasi tutte le occasioni, per esprimere diverse emozioni.

È simbolo di amore, devozione, perfezione, ammirazione, bellezza, ma anche di amicizia e rispetto. Il bocciolo quando è chiuso rappresenta la castità femminile, invece sbocciato rappresenta la bellezza giovanile.

Il significato del colore delle rose

Per individuare la tonalità giusta da regalare vi indichiamo il significato che assume ogni rosa in base al suo colore.

Rosa rossa: Amore e passione.

Rosa bianca: Purezza, delicatezza, innocenza, amore puro e spirituale.

Rosa rosa: Affetto e amicizia. Gratitudine, apprezzamento e ammirazione.

Rosa arancione: Fascino e bellezza

Rosa Gialla: Vivacità e allegria, ma più usata come simbolo di gelosia e passione.

Rosa corallo: Simbolo di desiderio

Rosa blu: Mistero e saggezza

Rosa Carnicina: Segreto

Rosa muschiata: Da donare ad una bellezza capricciosa

Significato delle rose in base al numero

Anche il numero di rose che regalate assume un significato.

Infatti

1 rosa: colpo di fulmine

2 rose: mi sto innamorando di te

3 rose: per il primo mese di fidanzamento

6 rose: indicano mancanza, nostalgia

9 rose: per simboleggiare l’unione eterna

10 rose:   indicano una relazione perfetta

12 rose: per dichiarare amore eterno

13 rose: indicano un’amicizia solida

18 rose: per chiedere perdono

20 rose: autenticità dei vostri sentimenti

25 rose: per congratularsi

36 rose: indicando un forte innamoramento

Occasioni per regalare delle rose

Le occasioni per regalare un mazzo di rose di certo non mancano, sono veramente tantissime. Perfette da regalare alla persona amata per San Valentino o per un anniversario, ma anche per una laurea o per la festa della mamma.

Di moda le rose rosse da inserire nel bouquet della sposa o per chiedere scusa ad una persona importante. Molto in voga anche l’idea di far recapitare questi fiori a domicilio con un bel bigliettino o regalo per sorprendere la vostra partner.

Title: Significati e simbologie delle roseDescrizione: Le rose sono famose, oltre che per la loro bellezza anche per i numerosi significati e simbologie che possono rappresentare. Vediamo insieme di scoprirne qualcuno.

Cosa vedere in vacanza in Grecia: consigli utili

Avete deciso di fare una vacanza in barca a vela Grecia e oltre che stare in mare vi piacerebbe anche visitare qualche posto tipicamente greco? Senza dubbio si tratta di un’ottima idea! La Grecia è davvero molto ricca di attrazioni turistiche, perfette sia per vacanze con amici al seguito che per tranquilli giorni di ferie con la propria famiglia.

Ebbene, se volete divertirvi in Grecia senza però rinunciare ad apprendere qualcosa di nuovo, ecco alcune cose rigorosamente da non perdere se vi recate in questo bellissimi Paese.

1. Atene

Iniziamo con Atene, la vera Capitale della Grecia, e non solo per numero di abitanti ma anche per la bellezza delle sue attrazioni. Popolata da oltre 3000 anni, Atene viene considerata la culla della civiltà occidentale, un posto veramente ricco di fascino e storia. I monumenti più famosi e rigorosamente da visitare sono l’Acropoli, il Teatro di Dioniso e il Partenone ma anche un semplice giro per la città non fa di certo male. Atene, di fatti, si contraddistingue per il suo mix di modernità e classicità che la rende davvero unica.

2. Sito Archeologico di Olimpia

Il sito archeologico di Olimpia si trova a circa 4 km da Atene ed è davvero celebre in tutta la Grecia. Situata nel Peloponneso, Olimpia fu una città di culto per Zeus, dal X secolo a. C. Si tratta di un posto estremamente religioso, e non a caso è stato davvero preservato fino ad oggi. Tra rovine e strutture architettoniche, la città di Olimpia è davvero un luogo di interesse per chi sogna saperne di più sulla storia della Grecia e in particolare sulle sue bellezze architettoniche.

3. Sito Archeologico di Delfi

Passiamo ora a Delfi, un luogo davvero fantastico e quasi magico per via della sua posizione: totalmente al centro delle Grecia più antica. Delfi fu un vero e proprio culto di Apollo e ancora adesso vi è situata sulla sua altura un tempio eretto per gli oracoli ed anche un teatro. Non a caso, Delfi è attualmente anche istituita come Patrimoniodell’UNESCO.

Come scegliere la biancheria da letto nel modo più giusto possibile

Di una camera da letto non si scelgono solo i mobili o le trapunte ma anche le lenzuola, da sempre elementi molto importanti e che possono addirittura condizionare un buon sonno. Di fatti sono proprio i capi con cui entriamo in contatto in almeno un terzo della nostra vita, per cui averli confortevoli e soprattutto come abbiamo sempre sognato è assolutamente essenziale.

Ma come fare, quindi, a scegliere la biancheria da letto ideale per le proprie esigenze? Continuate a leggere questa guida per scoprirlo.

1. Scegliete il tessuto

Una delle prime cose a cui pensare è senza dubbio il tessuto delle proprie lenzuola. Tra i più comuni abbiamo la seta, il cotone ed il lino. Per quanto concerne il primo si tratta di una fibra biocompatibile, fresca in estate e calda in inverno. Tuttavia è estremamente costosa, ve lo diciamo subito. Per quanto riguarda il cotone, si tratta del tessuto più utilizzato ed acquistato in quanto molto resistente ai lavaggi, anche numerosi. Inoltre non irrita la pelle ed è composto da oltre il 95% da cellulosa. In ultimo, c’è il lino, decisamente più costoso poiché anallergico. Con queste fibre, il calore del corpo non si disperde, per cui si sta al caldo soprattutto in inverno.

2. Scegliete il colore

Il colore delle lenzuola è molto importante, anche se spesso coperto da trapunte e piumoni. Ovviamente per scegliere quello giusto, dipende tutto dal vostro gusto personale e dal tema che avete scelto per l’arredo della vostra stanza. In linea di massima vi sconsigliamo lenzuola color bianco candido, poiché troppo soggette allo sporco. Meglio variare con dei colori pastello ma più armoniosi come il beige, l’avorio, o il bianco panna.

3. Disegno sì o disegno no?


Noi siamo più per il sì ma anche in questo caso dipende tutto sempre e comunque dal vostro gusto personale. In linea di massima il disegno conferisce alla biancheria da letto una maggiore eleganza ed un senso più sofisticato, però, come detto, si tratta comunque di pareri soggettivi. Ciò che vi possiamo consigliare noi esperti in lenzuola su misura online dal nostro canto, è scegliere sempre disegni e stampe poco arzigogolati e soprattutto composti da colori sempre naturali, per una maggiore cura della vostra pelle e dell’ambiente.

Come superare l’ansia d’esame e stare meglio

A breve dovrete dare un esame all’università e siete già in ansia poiché avete paura di non passarlo o peggio, fare brutta figura? Senza dubbio il momento dell’esame è particolarmente difficile per uno studente ansioso e poco sicuro di sé.

Tuttavia, si tratta comunque di qualcosa di superabile, con un po’ di autostima e soprattutto forza d’animo.

Ebbene, in questa guida, oltre a questo, abbiamo deciso di darvi giusto qualche consiglio, a prescindere dalla facoltà che frequentate e se vi occupate di studiare medicina in Romania.

1. Respirate profondamente

Un modo per calmarsi e tenere sotto controllo la paura e l’ansia è respirare profondamente. Cercate di sedervi e liberare la mente il più possibile. Fatto ciò, procedete respirando profondamente e a pieno polmoni, immagazzinando tutta l’aria possibile, espellendola poco dopo. In questo modo, riuscirete a tenere le redini delle vostre ansie, ad avere sotto controllo eventuali malesseri fisici e soprattutto a sentirvi molto meglio da un punto di vista generale.

2. Cercate di distrarvi

Lo studio è importante ma lo è altrettanto anche il tempo libero. Evitate di studiare troppo o di impiegare ogni ora della vostra giornata stando sui libri. In questo modo potreste rischiare di stressarvi troppo ed ingolfare il funzionamento del vostro cervello. Cercate di staccare la spina ogni qualvolta ne sentite il bisogno, magari uscendo con gli amici, praticando il vostro sport preferito oppure ascoltando semplicemente musica dal computer. Insomma, concedetevi i vostri spazi per coltivare le passioni che avete e soprattutto anche la vostra vita sociale, che non fa mai male.

3. Impegnatevi a fondo


In ultimo, studiate. Sebbene possa sembrare un consiglio inutile e alquanto scontato, studiare aiuta comunque a prendere consapevolezza di sé e di aver fatto tutto il possibile per quell’esame. Impegnatevi a fondo, studiare il programma in ogni parte e non tralasciate nulla che pensiate possa rivelarsi poco importante al fine dell’esame. Date il vostro meglio e mettete impegno in ogni fare di studio e vedrete che l’ansia non avrà più spazio in sede d’esame.

Come nascondere il seno grande con l’abbigliamento?

Avete un seno particolarmente prosperoso e vi piacerebbe correggerlo senza ricorrere ad interventi di chirurgia plastica Verona? In questo caso, il vostro asso nella manica potrebbe essere l’abbigliamento, in grado di esaltare i punti di forza di un fisico, nascondendo invece tutti gli altri considerati deboli.

Ma quali potrebbero essere i capi di abbigliamento perfetti per chi ha un seno fin troppo grande? Eccone alcuni in questa guida.

1. Tuta

La tuta è sicuramente un abbigliamento molto comodo e perfetto per chi possiede un seno molto grande. Innanzitutto perché permette di avere un outfit molto sportivo ma allo stesso tempo elegante ed audace. Inoltre, non bisogna nemmeno cercare un capo da mettere sotto la blusa. Inoltre, la tuta aiuta anche a minimizzare il volume del seno rendendolo ugualmente grande ma un po’ meno voluminoso del solito. Ovviamente, per far sì che ciò accada, dovete sempre scegliere il modello di tuta che più si addice al vostro corpo.

2. Tante giacche

Anche le giacche aiutano a non mettere in evidenza il volume del proprio seno. Il segreto è quello di usare giacche possibilmente senza spalline, grandi ma soprattutto dai decori particolare ed arzigogolati. Scegliere capi con fantasia, infatti, sposta l’attenzione degli altri verso il vostro seno, non enfatizzandone la misura. Inoltre, la giacca aiuta anche ad impreziosire la figura e a renderla anche piuttosto casual a seconda dell’occasione in questione.

3. Attenzione all’intimo
Molto spesso, l’errore che più influenza l’estetica di un seno ha a che fare proprio con la scelta del reggiseno che si rivela poi sbagliata. Cercate di scegliere il modello giusto, magari push up, in modo tale da renderlo sicuramente più rialzato ma non troppo visibile. Tra l’altro, nel momento in cui indossate capi bianchi o comunque trasparenti, ponete ancor più attenzione alla scelta del reggiseno, in quanto un errore potrebbe metterlo fin troppo in evidenza agli occhi degli altri.

Come festeggiare il proprio anniversario di fidanzamento a distanza

Festeggiare l’anniversario di fidanzamento è senza dubbio una cosa molto importante per una coppia felice di stare insieme. Tuttavia, può accadere che questa ricorrenza cada in un periodo nel quale i due amati vivono a distanza. In questo caso, può risultare molto difficile stupire la propria dolce metà, a causa dei fin troppi km di separazione.

Certo, quando si ama tutto diventa possibile, ed è per questo che abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per festeggiare insieme l’anniversario di fidanzamento nonostante i km che intercorrono tra voi e la persona che più amate.

1. Acquistate dei fiori e spediteli a casa sua

Un modo per stupire la propria amata il giorno del vostro anniversario di fidanzamento è quello di acquistare un mazzo di fiori e successivamente spedirli direttamente a casa sua. Per far ciò dovrete solo chiedere il supporto di chi vende fiori online, in grado di soddisfare ogni vostra richiesta. Di fatti, al momento della scelta dei fiori sul sito, vi basterà semplicemente aggiungere l’indirizzo della casa della vostra ragazza come destinazione, ed il gioco è fatto. In aggiunta, potete anche metterci un bigliettino, in modo da esplicitare che si tratta di opera vostra.

2. Presentatevi sotto casa sua

Se ne avete la possibilità in termini di tempo e denaro, prendete il primo volo e presentatevi sotto casa della persona che amate. Se non è presente o se lavora tutto il giorno, potete anche decidere di andare direttamente sul luogo del suo lavoro, per una sorpresa ancor più romantica e soprattutto inaspettata. Ovviamente, per far ciò, abbiate cura di informarvi bene se è possibile presentarsi nell’azienda o nel negozio in cui lavora, per non arrecarle troppi problemi.

3. Speditele una lettera romantica


La lettera è un gesto davvero romantico per festeggiare il proprio anniversario e dichiarare il proprio amore alla ragazza che si trova a distanza. Prendete carta e penna e cominciate a scrivere di vostro pugno tutto ciò che il vostro cuore ha voglia di raccontarle. Non abbiate paura se all’inizio vi sembra troppo difficile: basterà semplicemente togliere ogni paura e cominciare a raccontare in modo spontaneo tutto il vostro amore, per rendere la vostra lettera struggente e davvero romanticissima.

Ferro da stiro Stirabella Kooper 2000 con caldaia

La piastra antiaderente di alluminio scivola sui i miei vestiti, ed oggi stiro senza fatica, anche ad arrivare nello stirare i punti più difficoltosi grazie alla punta affusolata, del ferro da stiro con caldaia Stirabella Kooper 2000.
Il influsso del vapore leva tutte le pieghe, anche le più difficili.

Il ferro da stiro Stirabella Kooper 2000 con caldaia ottimo per seta e lino

Prima i tessuti particolari come il lino e la seta li portavo in lavanderia. Poiché non venivano mai bene, passavo la piastra di un ferro normale più volte su queste stoffe…ma senza nessun risultato, …oggi invece, una passata e via. Ogni qualità di fibra è stirata in modo eccellente con il ferro da stiro con caldaia Stirabella Kooper 2000.

Ho conosciuto il ferro con caldaia sul sito esconti.it, dove ho già acquistato vari prodotti e devo dire la verità oltre alla varietà di articoli che vendono sul sito, anche il servizio di pagamento e di consegna dei prodotti è ottimo.

Ferro da stiro Stirabella Kooper 2000 con caldaia

Lo spazioso serbatoio di 800 ml assicura durevoli fasi di stiratura.
I tuoi indumenti, dopo ogni stiratura, si mostreranno come nuovi preparati ad essere indossati.

La piastra del ferro da stiro Stirabella Kooper 2000 con caldaia è in acciaio ed con il disco del controllo temperatura potrete regolare la forza del calore in base ai vari tipi di tessuto, logicamente anche il ferro da stiro che ho comprato su esconti.it ha la funzione spray, nel momento di stiratura, che potete adoperare quando necessità il vostro indumento, in questo modo avrete qualsiasi stoffa morbida e risparmiate corrente elettrica.



Particolarità del ferro da stiro Stirabella Kooper 2000 con caldaia


– Piastra antiaderente in alluminio
– Manico in sughero
– Disco controllo della grado di calore del ferro
– Pulsante del vapore
– Stiratura a vapore e a secco
– Attività vapore verticale
– Tasto avvio caldaia con led luminoso
– Tasto avvio ferro con segnalatore luminoso
– Regolazione temperatura caldaia
– Tappo caldaia con valvola di sicurezza
– Supporto ferro con gommini antiscivolo
– Nella confezione vi è il misurino e imbuto
– Voltaggio: 220-240 V
– Potenza: 50 Hz
– Capacità serbatoio: 800 ml
– Pressione: 2-5/3 bar
– Lunghezza vaco: 2 metri
– Caldaia: l. 30 x p. 24 x h. 13,5 cm
– Ferro da stiro: l. 28 x p. 10,5 x h. 15 cm